Domenico Caliendo, autopsia esclude lesioni al cuore dopo il trapianto

Domenico Caliendo è morto dopo un trapianto di cuore e l’autopsia esclude lesioni cardiache. L’esame, durato tre ore a Napoli, non ha rilevato tagli al ventricolo, ipotesi circolata dopo il decesso del bambino.

Domenico Caliendo
Domenico Caliendo, autopsia esclude lesioni al cuore dopo il trapianto

Non sono emerse ferite al cuore di Domenico Caliendo, il bambino deceduto dopo un trapianto cardiaco. È il primo elemento comunicato al termine dell’esame autoptico eseguito a Napoli, avviato per fare luce sulle cause della morte.

A riferire l’esito preliminare è stato il medico legale Luca Scognamiglio, consulente scelto dalla famiglia. Secondo quanto spiegato, durante l’espianto non sono stati riscontrati danni all’organo. In particolare, non ci sarebbe alcun taglio al ventricolo, ipotesi che aveva preso piede nelle ore successive al decesso.

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L’autopsia è durata circa tre ore. Al lavoro un collegio composto da 25 tra periti e consulenti di parte, incaricati di svolgere un accertamento tecnico approfondito per chiarire cosa sia accaduto dopo l’intervento.

Gli esami non sono conclusi. Il gruppo di specialisti tornerà a riunirsi il 28 aprile per una nuova sessione. In quella sede verranno analizzati anche i campioni anatomopatologici prelevati. I consulenti avranno poi quattro mesi per redigere la relazione tecnica, attesa in aula l’11 settembre.