William prende le distanze dalle cugine York dopo il caso Epstein

Il principe William ha deciso di tenere lontane Beatrice ed Eugenia dagli eventi ufficiali dopo le nuove rivelazioni sul caso Epstein. La scelta arriva alla vigilia delle corse di Ascot e segna un ulteriore isolamento per le figlie di Andrea.

Epstein
William prende le distanze dalle cugine York dopo il caso Epstein

Il principe William ha scelto una linea netta: niente apparizioni pubbliche accanto alle cugine Beatrice ed Eugenia di York. La decisione arriva dopo le nuove polemiche legate ai documenti sul caso Jeffrey Epstein, che continuano a riaccendere l’attenzione sui rapporti tra il finanziere americano e l’entourage reale.

Le conseguenze si vedranno già a giugno, durante le tradizionali corse di Ascot, uno degli appuntamenti più rappresentativi per la famiglia reale britannica. Secondo indiscrezioni vicine alla corte, l’erede al trono non ritiene opportuno farsi fotografare insieme alle due principesse, né condividere con loro momenti pubblici che possano essere interpretati come un segnale di piena vicinanza.

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Un atteggiamento che, in realtà, era già emerso in occasioni recenti. Alla messa di Natale a Sandringham, William e la moglie Kate avrebbero evitato accuratamente di camminare o sostare accanto alle cugine. Un gesto che ora appare come l’anticipazione di una strategia più chiara: ridurre al minimo la loro presenza negli eventi in cui compaiono i membri più rappresentativi della monarchia.

Beatrice ed Eugenia, figlie di Andrea e di Sarah Ferguson, pagano ancora l’ombra lunga dello scandalo che ha travolto il padre. Il duca di York è stato estromesso dagli incarichi ufficiali dopo le accuse legate ai rapporti con Epstein. La vicenda, però, non si è chiusa. I nuovi documenti resi pubblici hanno riportato alla ribalta anche i nomi delle due sorelle.

In alcune e-mail attribuite al finanziere, si fa riferimento a Beatrice con toni confidenziali. Il biografo Andrew Lownie ha inoltre sostenuto che le principesse avrebbero tratto benefici indiretti dalle relazioni costruite dal miliardario americano. Si parla anche di un ruolo svolto dalle sorelle nel riavvicinamento tra la madre e lo stesso Epstein dopo un litigio.

Le verifiche non si fermano qui. La Commissione che vigila sugli enti benefici sta analizzando i conti di The Anti-Slavery Collective, associazione cofondata da Eugenia, per accertare alcune irregolarità nei bilanci. Al momento non risultano accuse formali, ma l’indagine è in corso.

Da parte di William e Kate filtra amarezza per una situazione che continua a creare imbarazzo alla monarchia. Buckingham Palace, invece, mantiene il silenzio ufficiale. Nel frattempo, per le principesse York si profila un ruolo sempre più marginale nelle occasioni pubbliche della Royal Family.