Cristiano Ronaldo vola a Madrid dopo l'attacco all'ambasciata Usa a Riad
Cristiano Ronaldo ha lasciato Riad nella notte tra il 2 e il 3 marzo dopo l’attacco all’ambasciata Usa, decollando con il suo jet privato verso Madrid. Il volo arriva in un momento segnato da tensioni e cancellazioni negli aeroporti.
Cristiano Ronaldo è partito da Riad nella notte tra il 2 e il 3 marzo, poche ore dopo l’attacco contro l’ambasciata degli Stati Uniti. Il suo jet privato ha lasciato la capitale saudita in serata e, secondo i tracciamenti di volo, è atterrato a Madrid dopo circa sette ore di viaggio.
Il trasferimento arriva mentre in Medio Oriente si moltiplicano tensioni e azioni militari: droni, esplosioni e incendi hanno provocato ritardi e cancellazioni negli aeroporti della regione. Dopo l’assalto alla sede diplomatica, le autorità americane hanno invitato i propri cittadini a lasciare le aree considerate a rischio.
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L’attaccante portoghese, oggi in forza all’Al-Nassr Fc, vive a Riad con la compagna Georgina Rodriguez e i figli. In questo periodo è fermo per un problema muscolare che lo tiene lontano dal campo.
Il volo è stato effettuato con il Bombardier Global Express 6500, il jet acquistato nel 2024 per una cifra stimata intorno ai 70 milioni di euro. La partenza è avvenuta in un clima complicato anche per lo sport: diverse gare sono state rinviate dalla Confederazione asiatica a causa della situazione di sicurezza.