Alfonso Signorini lascia Chi dopo trent'anni e annuncia una nuova fase della sua vita

Alfonso Signorini lascia la direzione di Chi dopo quasi trent’anni, una scelta maturata dopo la pandemia e comunicata nel numero in edicola il 4 marzo. Il giornalista parla di un cambiamento personale che lo ha portato a rivedere le priorità.

Alfonso Signorini
Alfonso Signorini lascia Chi dopo trent'anni e annuncia una nuova fase della sua vita

Alfonso Signorini lascia la guida editoriale di Chi, il settimanale che ha diretto per quasi tre decenni. L’annuncio è arrivato con un editoriale pubblicato sul numero in uscita mercoledì 4 marzo, dove il giornalista racconta una decisione presa lontano dai riflettori e maturata nel tempo.

Non si tratta di una scelta improvvisa. Signorini spiega che il distacco dal lavoro è iniziato durante la pandemia, quando ha iniziato a riconsiderare le proprie priorità. Già nel 2023 aveva comunicato all’azienda la volontà di farsi da parte, avviando un passaggio graduale delle responsabilità.

Leggi anche: Chi è Costantino Vitagliano a Verissimo: il racconto sulla malattia autoimmune e la nuova fase della sua vita

In quella fase, la direzione responsabile era stata affidata a Massimo Borgnis, suo collaboratore storico, mentre lui aveva mantenuto il ruolo di direttore editoriale. Ora quel percorso si conclude definitivamente, segnando la fine di un lungo ciclo professionale.

Nel suo intervento, Signorini rivolge parole di stima a Marina Berlusconi, con cui ha condiviso anni di lavoro. Ricorda il rapporto personale e professionale costruito nel tempo, citando anche il legame con Silvio Berlusconi, figura che ha segnato la storia del gruppo editoriale.

Il giornalista chiarisce inoltre che la decisione non è legata alle recenti polemiche di cronaca. Senza entrare nei dettagli, accenna a vicende che intende affrontare in futuro, ribadendo la volontà di difendere la propria reputazione nelle sedi opportune.

Il Gruppo Mondadori ha salutato l’uscita con un messaggio ufficiale, riconoscendo il contributo dato da Signorini nel rendere il settimanale un punto di riferimento del costume italiano. L’editore ha sottolineato la capacità del direttore di raccontare personaggi e tendenze con uno stile riconoscibile.

Per Signorini si apre ora una nuova fase, lontana dalla direzione del giornale che ha guidato per anni e che ha contribuito a rendere uno dei volti più noti del giornalismo di spettacolo in Italia.