Iran, morto Ali Khamenei dopo raid su Teheran

Ali Khamenei è morto in un attacco su Teheran condotto da Stati Uniti e Israele. Secondo fonti israeliane, la guida suprema iraniana sarebbe stata uccisa nel raid che ha colpito la sua residenza.

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Iran, morto Ali Khamenei dopo raid su Teheran

L’ayatollah Ali Khamenei, guida spirituale dell’Iran, sarebbe stato ucciso durante un attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro Teheran. La notizia arriva da fonti israeliane citate da media locali, secondo cui il raid avrebbe centrato il complesso dove risiedeva il leader iraniano.

Le operazioni militari si sono concentrate proprio sulla residenza della Guida Suprema, descritta come completamente distrutta. Il corpo di Khamenei sarebbe stato recuperato tra le macerie dopo il bombardamento, mentre l’area è stata rasa al suolo dai raid.

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L’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, ha informato funzionari americani della morte dell’ayatollah. La comunicazione, riferita da fonti diplomatiche, è arrivata nel corso della giornata a Washington.

Per ore le condizioni di Khamenei sono rimaste incerte. Nel primo pomeriggio italiano, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato di “segnali” che confermerebbero la morte, rivendicando la distruzione del sito dove si trovava il leader iraniano.

Da Teheran, però, erano arrivate versioni diverse. Un portavoce del ministero degli Esteri aveva dichiarato che Khamenei e il presidente Masoud Pezeshkian erano “sani e salvi”. Le autorità iraniane avevano comunque confermato vittime nell’attacco, tra cui il genero e la nuora della Guida Suprema.