Accuse contro Michael Jackson, la famiglia Cascio porta in tribunale la sua eredità
Michael Jackson è accusato dagli ex amici della famiglia Cascio di abusi e traffico sessuale, secondo una nuova causa civile. I fatti contestati risalirebbero a quando i presunti vittime erano bambini, con episodi avvenuti anche all’estero.
Una nuova causa civile colpisce l’eredità di Michael Jackson. A presentarla sono alcuni membri della famiglia Cascio, per anni molto vicini al cantante, che ora lo accusano di abusi quando erano ancora bambini.
Nel ricorso depositato, Edward, Dominic e Aldo Cascio insieme a Marie Porte sostengono di essere stati vittime di traffico sessuale e violenze protratte per circa un decennio. Raccontano di episodi iniziati quando avevano appena sette o otto anni.
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Secondo la loro versione, Jackson si sarebbe inserito nella loro vita con regali, attenzioni e promesse, fino a conquistarne la fiducia. Poi li avrebbe isolati dai familiari e tra loro stessi, creando le condizioni per gli abusi.
I presunti episodi, si legge negli atti, sarebbero avvenuti durante viaggi in diversi Paesi, tra cui Svizzera, Regno Unito, Sudafrica e Stati Uniti. Edward Cascio afferma di essere stato molestato anche in proprietà riconducibili a Elizabeth Taylor e Elton John.
I querelanti descrivono un clima in cui l’abuso veniva normalizzato, con la visione di materiale pornografico e immagini di minori nudi. A loro dire, il cantante faceva uso frequente di farmaci come Xanax e Vicodin.
La causa punta il dito anche contro l’entourage di Jackson, accusato di aver favorito o ignorato i comportamenti denunciati. I Cascio spiegano di aver deciso di agire dopo aver visto il documentario “Leaving Neverland”.
In passato avevano raggiunto un accordo economico con l’eredità del cantante, ricevendo circa 690 mila dollari all’anno per cinque anni. Ora ritengono quella cifra insufficiente e chiedono un risarcimento molto più alto.
I legali dell’eredità respingono le accuse e parlano di un tentativo di estorsione. Sottolineano inoltre che per oltre venticinque anni la famiglia Cascio aveva sempre difeso pubblicamente Jackson, negando qualsiasi comportamento inappropriato.
La causa include accuse di traffico sessuale, negligenza, danni emotivi, violazione di contratto e frode. Gli avvocati dei querelanti stimano un risarcimento complessivo che potrebbe arrivare a 200 milioni di dollari.