Rapina in farmacia a Verona, si consegna alla polizia per finire in carcere

Un uomo di 51 anni ha rapinato una farmacia a Verona fingendo una pistola per sfuggire alla vita in strada. Dopo il colpo si è consegnato alla polizia chiedendo di finire in carcere.

Verona
Rapina in farmacia a Verona, si consegna alla polizia per finire in carcere

Ha rapinato una farmacia nel centro di Verona e poche ore dopo si è presentato spontaneamente alla polizia. Protagonista un uomo di 51 anni, originario di Padova, che ha spiegato agli agenti di preferire il carcere alla vita in strada.

Il colpo è avvenuto in pieno giorno. L’uomo è entrato nel locale e ha minacciato il vicedirettore, un professionista oltre i 65 anni, simulando la presenza di una pistola nascosta in tasca. Sotto pressione, il dipendente ha consegnato l’incasso, circa 500 euro.

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Dopo aver preso il denaro, il 51enne si è allontanato rapidamente. Le telecamere di sorveglianza hanno però permesso agli agenti di ricostruire con precisione quanto accaduto.

Poco dopo, l’uomo si è presentato al posto di polizia del Policlinico di Borgo Roma. Qui ha confessato la rapina e raccontato le difficoltà personali che lo hanno spinto al gesto: tossicodipendenza, assenza di una casa e una vita trascorsa tra sistemazioni di fortuna.

Agli agenti avrebbe detto di considerare il carcere una soluzione più dignitosa rispetto alla strada. Una scelta dettata dalla disperazione e dalla mancanza di alternative.

La Questura ha disposto l’arresto con l’accusa di rapina aggravata, anche per aver minacciato un operatore sanitario anziano durante il lavoro. Il denaro sottratto è stato recuperato e restituito ai titolari della farmacia.

Il giudice ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per il 51enne.