Sarah Ferguson e il rischio di un libro verità che agita Buckingham Palace
Sarah Ferguson potrebbe pubblicare un’autobiografia per problemi economici e rilanciare tensioni a corte. L’ex duchessa, senza residenza stabile e con entrate ridotte, valuta un libro che promette rivelazioni su scandali e rapporti controversi.
L’ipotesi di un memoir firmato Sarah Ferguson torna a far discutere il Regno Unito. Secondo osservatori vicini alla famiglia reale, un libro dell’ex duchessa di York potrebbe riaprire ferite mai rimarginate e mettere in difficoltà Buckingham Palace.
Alla base ci sarebbero anche motivi economici. Ferguson si troverebbe in una fase complicata, tra entrate in calo e l’assenza di una dimora stabile. Una situazione che la spingerebbe a valutare progetti editoriali capaci di garantire guadagni immediati.
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Le indiscrezioni parlano di un racconto diretto, sul modello di “Spare” del principe Harry, con episodi legati alla vita privata a corte. Tra i temi possibili ci sarebbero i rapporti interni alla famiglia reale, vecchie tensioni e vicende personali rimaste finora lontane dai riflettori.
A pesare sull’immagine dell’ex duchessa anche il legame con Jeffrey Epstein, tornato al centro dell’attenzione dopo la diffusione di alcune e-mail. Un elemento che avrebbe ulteriormente indebolito la sua posizione pubblica.
Secondo alcune analisi giornalistiche, un’eventuale pubblicazione potrebbe avere un forte impatto mediatico. Le rivelazioni, se confermate, attirerebbero l’interesse di editori e piattaforme, pronti a investire su contenuti esclusivi legati ai segreti di corte.
L’idea che Ferguson possa raccontare decenni di vita all’interno della famiglia reale viene considerata da alcuni come un rischio concreto. Non solo per l’eco delle sue parole, ma per il momento delicato che attraversa la monarchia britannica.