Chikungunya alle Seychelles rischio alto per i turisti europei
Chikungunya cresce alle Seychelles per la diffusione delle zanzare Aedes e l’Ecdc segnala oltre 70 casi tra viaggiatori europei rientrati dall’arcipelago negli ultimi mesi, con aumento rispetto all’inizio del 2025.
L’Ecdc segnala un aumento dei contagi di Chikungunya legati a viaggi alle Seychelles. Da novembre sono stati registrati più di 70 casi tra persone rientrate dall’arcipelago, distribuiti in dieci Paesi europei.
I numeri risultano in crescita rispetto ai primi mesi del 2025 e indicano una circolazione attiva del virus nello Stato insulare dell’Oceano Indiano. Prima del 2024 non erano stati rilevati episodi collegati a soggiorni nelle Seychelles.
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La malattia, trasmessa dalle zanzare del genere Aedes, comporta per i turisti una probabilità elevata di infezione durante la permanenza nelle aree colpite. L’agenzia europea invita a prestare attenzione soprattutto alle punture.
Secondo l’Ecdc, invece, il rischio che il virus si diffonda in Europa attraverso viaggiatori infetti resta basso. Le temperature invernali e le condizioni climatiche attuali limitano infatti l’attività delle zanzare vettore sul continente.