La famiglia di Francesca Albanese cita Trump per le sanzioni Usa

Francesca Albanese è al centro di una causa contro Donald Trump avviata dalla sua famiglia per le sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Nel ricorso compaiono anche alti funzionari americani coinvolti nelle misure adottate.

Francesca Albanese
La famiglia di Francesca Albanese cita Trump per le sanzioni Usa

La famiglia di Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi, ha avviato un’azione legale contro il presidente statunitense Donald Trump e alcuni membri della sua amministrazione. A promuovere il ricorso sono il marito Massimiliano Cali e la figlia della funzionaria Onu.

Nell’atto depositato compaiono anche il procuratore generale Pamela Bondi, il segretario al Tesoro Scott Bessent e il segretario di Stato Marco Rubio, indicati tra i responsabili delle misure restrittive contestate.

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Le sanzioni erano state decise lo scorso anno e motivate, secondo l’amministrazione americana, con accuse di una presunta attività ostile sul piano politico ed economico nei confronti degli Stati Uniti e di Israele.

Negli anni Albanese è stata oggetto di critiche, in particolare da parte di ambienti politici e istituzionali israeliani, che le hanno attribuito posizioni considerate ostili e toni ritenuti eccessivi nelle sue dichiarazioni pubbliche.