Russia usa tunnel dalla Bielorussia per far entrare migranti in Europa

La Russia avrebbe spinto migranti verso l’Europa usando tunnel scavati dalla Bielorussia per aggirare i controlli. Le autorità polacche parlano di una strategia mirata e citano strutture sotterranee già individuate lungo il confine orientale.

migranti
Russia usa tunnel dalla Bielorussia per far entrare migranti in Europa

La Russia starebbe sfruttando cunicoli sotterranei per far passare migranti dalla Bielorussia verso l’Unione europea. A sostenerlo sono fonti polacche, secondo cui si tratterebbe di una nuova fase della pressione esercitata da Mosca lungo i confini orientali.

Secondo le informazioni raccolte, Minsk avrebbe coinvolto tecnici provenienti dal Medio Oriente con competenze specifiche nella costruzione di tunnel. Una scelta che, per Varsavia, indica la ricerca di sistemi più sofisticati per aggirare i controlli di frontiera.

Leggi anche: Ucraina attacca Russia - Zelensky chiede via libera a Usa e Europa

Nel 2025 le guardie di frontiera polacche hanno individuato quattro tunnel nella regione di Podlaskie. Le autorità spiegano che i sistemi di sorveglianza, tra cui sensori e telecamere termiche, permettono di intercettare anche movimenti sotto terra.

A dicembre è stato scoperto uno dei passaggi più grandi vicino al villaggio di Narewka, nell’est del Paese. Da lì sarebbero transitati circa 180 migranti, in gran parte originari di Afghanistan e Pakistan. Molti sono stati fermati subito dopo aver attraversato il confine.

Il tunnel aveva un’altezza di circa un metro e mezzo e un accesso nascosto tra gli alberi sul lato bielorusso. Si estendeva per una cinquantina di metri prima della frontiera e proseguiva per altri dieci metri in territorio polacco. All’interno, strutture in cemento servivano a evitare crolli.

Analisti militari osservano che opere di questo tipo richiedono capacità tecniche avanzate. Tra i gruppi noti per costruzioni simili vengono citati Hamas, Hezbollah e alcune milizie attive nelle aree curde, oltre a cellule legate allo Stato Islamico.