Ucraina Russia, Zelensky punta al vertice con Putin dopo il via libera di Trump

Volodymyr Zelensky spinge per un vertice con Putin dopo la telefonata con Trump, convinto che solo un confronto diretto tra leader possa sbloccare la guerra e affrontare nodi come il Donbass.

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Ucraina Russia, Zelensky punta al vertice con Putin dopo il via libera di Trump

Volodymyr Zelensky accelera sul fronte diplomatico e rilancia l’idea di un incontro diretto con Vladimir Putin. La proposta arriva subito dopo una telefonata con Donald Trump, che ha dato il suo sostegno a un passaggio decisivo nei negoziati.

Per Kiev è il momento di cambiare passo. I contatti tra delegazioni non bastano più: serve un confronto tra i presidenti per affrontare i nodi più difficili, a partire dal Donbass. Mosca punta a ottenere il controllo completo della regione, mentre l’Ucraina resta contraria a cessioni territoriali senza il consenso della popolazione.

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Nel colloquio con Trump erano presenti anche Steve Witkoff e Jared Kushner. Zelensky ha parlato di un lavoro intenso tra le squadre e ha ringraziato Washington per il sostegno, citando anche il programma di acquisto di armamenti e il ruolo dei sistemi Patriot nella difesa aerea durante l’inverno.

Nei prossimi giorni sono previsti nuovi incontri. A Ginevra si terrà un bilaterale, seguito da un tavolo trilaterale a inizio marzo. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una fase successiva con il coinvolgimento diretto dei leader.

Da Mosca arrivano segnali cauti. Il Cremlino non esclude un faccia a faccia tra Putin, Zelensky e Trump, ma lo considera utile solo per chiudere eventuali accordi già definiti. Il portavoce Dmitry Peskov ha ricordato che resta valida l’offerta di un incontro a Mosca avanzata in passato dal presidente russo.

Allo stesso tempo, il Cremlino continua ad attaccare Kiev. Secondo Peskov, il governo ucraino sarebbe più concentrato a ottenere finanziamenti europei che a cercare una soluzione negoziale, accusa che mantiene alta la tensione mentre si prova a riaprire il dialogo.