Trump attacca i Democratici allo State of the Union e accende lo scontro in aula

Donald Trump attacca i Democratici durante lo State of the Union e li accusa di brogli. La tensione esplode in aula con proteste, applausi incrociati e scontri verbali, mentre alcuni deputati restano seduti.

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Trump attacca i Democratici allo State of the Union e accende lo scontro in aula

Durante il suo intervento sullo stato dell’Unione, Donald Trump ha trasformato il discorso in un duro confronto politico, prendendo di mira i Democratici e definendoli “fuori di testa”, oltre ad accusarli apertamente di aver manipolato le elezioni.

Il clima si è fatto subito teso quando il presidente ha invitato i presenti ad alzarsi in piedi se convinti che la priorità del Paese fosse proteggere i cittadini americani. Molti esponenti democratici sono rimasti seduti, mentre Trump li osservava visibilmente irritato.

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La situazione è degenerata quando la deputata Ilhan Omar ha interrotto il discorso gridando accuse pesanti. Trump ha replicato senza esitazione, invitandola a vergognarsi, in uno scambio che ha ulteriormente acceso gli animi.

Non sono mancati momenti inattesi. Su un tema condiviso, quello del divieto per i politici di guadagnare tramite informazioni riservate, è arrivato un applauso trasversale. Trump, sorpreso, ha incassato il consenso anche da parte dell’opposizione.

Nel corso della serata, il presidente ha lanciato anche un’ultima frecciata a Nancy Pelosi, figura storica della Camera e prossima al ritiro previsto per gennaio 2027. Per lei si è trattato dell’ultimo discorso sullo stato dell’Unione da protagonista istituzionale.