Sarah Ferguson sparita dopo il caso Epstein, rifugio in clinica di lusso in Svizzera
Sarah Ferguson si è allontanata dalla scena pubblica dopo lo scandalo Epstein e ha scelto una clinica svizzera di lusso per affrontare un periodo difficile, con cure riservate e costi altissimi.
Da settimane non appariva in pubblico e il motivo emerge ora con maggiore chiarezza. Sarah Ferguson, 66 anni, si è ritirata lontano dal Regno Unito subito dopo Natale, scegliendo una struttura esclusiva a Zurigo per affrontare un momento personale complicato.
L’ex duchessa di York ha trascorso diverse settimane nella clinica Paracelsus Recovery, affacciata sul lago, un centro noto per trattamenti su misura dedicati a clienti facoltosi. Il costo giornaliero supera i 13mila sterline, con programmi che possono arrivare a cifre molto più elevate per soggiorni prolungati.
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La decisione arriva dopo la diffusione dei documenti legati al caso Epstein, che hanno riportato alla luce i rapporti tra il finanziere e diversi membri dell’entourage reale, compresa la Ferguson e l’ex marito Andrew. Secondo persone a lei vicine, il peso mediatico della vicenda l’avrebbe profondamente colpita.
Nelle carte pubblicate compaiono anche email imbarazzanti in cui Ferguson chiedeva aiuto economico a Epstein, arrivando a proporsi per lavorare per lui. In altri messaggi si scusava per averlo criticato pubblicamente, cercando di preservare la propria immagine.
Non solo. Dopo la scarcerazione del finanziere, Ferguson avrebbe organizzato un incontro a pranzo coinvolgendo anche le figlie Beatrice ed Eugenia, elemento che ha riacceso l’attenzione sui suoi legami con lui.
La clinica scelta offre un approccio estremamente personalizzato: ogni paziente è seguito da un team di circa 15 specialisti, tra medici e terapisti, con servizi che includono autista, chef privato e assistenza continua. Tra i trattamenti più richiesti ci sono quelli per ansia, depressione, dipendenze e traumi.
Non si tratta della prima esperienza per Ferguson nella stessa struttura. In passato aveva già raccontato di avervi trovato supporto per affrontare problemi legati alla salute mentale, inclusi disturbo da stress post-traumatico e deficit di attenzione.
Resta aperto il tema dei costi. Negli anni l’ex duchessa ha attraversato difficoltà finanziarie e, secondo alcune testimonianze, avrebbe recentemente confidato ad amici la necessità di tornare a lavorare. Non è escluso che il soggiorno possa essere stato coperto, almeno in parte, grazie alla collaborazione con la clinica, che lei stessa ha promosso anche sui social.