Michele Bravi a Sanremo 2026, il ritorno dopo gli anni difficili

Michele Bravi torna a Sanremo 2026 con Prima o poi, segnando la terza partecipazione dopo un percorso segnato da successo, difficoltà personali e un grave incidente che ha inciso profondamente sulla sua vita.

Michele Bravi
Michele Bravi a Sanremo 2026, il ritorno dopo gli anni difficili

Michele Bravi è tra i protagonisti del Festival di Sanremo 2026, al via oggi, con il brano “Prima o poi”. Per il cantautore umbro si tratta della terza volta in gara, dopo il quarto posto ottenuto nel 2017 con “Il diario degli errori” e la partecipazione del 2022 con “Inverno dei fiori”.

Nato il 19 dicembre 1994 a Città di Castello, cresce coltivando la musica fin da bambino. Inizia in un coro e poi studia pianoforte e chitarra, fino a scrivere i primi pezzi. La svolta arriva nel 2013 con X Factor, dove entra nella squadra di Morgan e conquista il pubblico fino alla vittoria grazie anche al brano firmato da Tiziano Ferro.

Leggi anche: Sanremo 2026, Michele Bravi porta il cinema sul palco dell'Ariston Michele Bravi torna a Sanremo 2026 con un brano che apre una nuova fase artistica, tra scrittura cinematografica, orchestra protagonista e un progetto più ampio che guarda a musica, cinema e futuro.

Dopo il talent pubblica l’album “A passi piccoli”, con contributi di autori noti della musica italiana. Due anni più tardi firma con Universal e sperimenta anche l’inglese con l’Ep “I Hate Music”. Nel 2017 debutta a Sanremo tra i Big, mentre l’anno successivo torna sul palco dell’Ariston come ospite insieme ad Annalisa.

Nel corso degli anni ha parlato apertamente della propria identità, definendosi fluido. In un’intervista raccontò di una relazione importante con un ragazzo, spiegando di vivere i sentimenti senza etichette rigide. Ha anche ricordato episodi di bullismo subiti da adolescente, quando veniva preso di mira dai compagni di scuola.

Molto forte il legame con i nonni, che lo hanno cresciuto per lunghi periodi. Da loro, ha spiegato, ha imparato un modo diretto e semplice di affrontare sia le difficoltà sia i momenti felici.

Nel 2018 la sua vita cambia bruscamente dopo un incidente stradale costato la vita a una donna di 58 anni. Il cantante, accusato di omicidio stradale per un’inversione vietata, ha patteggiato una pena di un anno e sei mesi con sospensione. Dopo quell’episodio si è fermato a lungo, allontanandosi dalla scena pubblica.

In diverse interviste ha raccontato le conseguenze psicologiche di quanto accaduto: perdita di contatto con la realtà, difficoltà a parlare e pensieri estremi. Un periodo buio che ha segnato profondamente il suo percorso personale e artistico.

Il ritorno a Sanremo assume quindi un significato preciso. Il nuovo brano nasce da una ricerca diversa, più narrativa e vicina a un linguaggio quasi cinematografico. L’idea, ha spiegato, è maturata ascoltando le reazioni di amici e familiari, fino alla conferma arrivata in famiglia.

Prima o poi” racconta fragilità quotidiane e il rifiuto della pressione a essere sempre perfetti. Un pezzo che mette al centro emozioni dirette, tra nostalgia e ironia, con immagini semplici e riconoscibili della vita di tutti i giorni.