Civitanova, uccide quasi la madre e si toglie la vita: il dramma di Riccardo Merkuri

Riccardo Merkuri si è tolto la vita dopo aver aggredito la madre durante una lite per il compleanno, convinto di averla uccisa. La donna è sopravvissuta ed è ora ricoverata, mentre emergono dettagli sul disagio del ragazzo.

Riccardo Merkuri
Civitanova, uccide quasi la madre e si toglie la vita: il dramma di Riccardo Merkuri

Riccardo Merkuri, 20 anni, si è gettato nelle acque del porto di Civitanova venerdì scorso. Il padre Mario è convinto che il gesto sia arrivato subito dopo l’aggressione alla madre, avvenuta nella loro casa di Pollenza, e che il ragazzo fosse persuaso di averla uccisa.

La donna, Albana Kastriot, è stata trovata a terra in bagno, priva di sensi e con gravi ferite al volto. È stata soccorsa e trasferita prima all’ospedale di Macerata e poi a Torrette, dove dovrà affrontare un intervento di chirurgia maxillo facciale. Le sue condizioni sono in miglioramento.

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Secondo il racconto del padre, tra madre e figlio c’era un legame fortissimo. «Lei lo difendeva sempre», dice. La sera della tragedia avevano cenato insieme per festeggiare il compleanno di Riccardo. Dopo l’uscita del padre, tra i due è scoppiata una discussione degenerata in violenza.

In passato c’erano stati contrasti, ma mai episodi così gravi. Negli ultimi tempi il ragazzo stava vivendo un momento complicato, legato soprattutto alla sfera sentimentale. Aveva iniziato a lavorare come operaio e aveva parlato con il padre della possibilità di farsi aiutare da uno psicologo.

Dopo il ritrovamento del corpo nel porto, il medico legale Antonio Tombolini ha effettuato i primi accertamenti, prelevando campioni che saranno analizzati nei prossimi giorni. La salma è stata restituita alla famiglia e oggi è esposta alla sala del commiato di Pollenza.

I funerali si terranno domani pomeriggio nella collegiata di San Biagio. Riccardo lascia i genitori, il fratello maggiore Alessio e la nonna Bedrie, mentre la comunità resta scossa da una tragedia maturata all’interno delle mura domestiche.