Fantasanremo 2026: ecco la guida completa tra regole, bonus e strategie
Fantasanremo 2026 entra nel vivo con iscrizioni riaperte dopo il crash del sistema causato dall’elevato numero di accessi. Ultime ore utili per creare la squadra prima dell’avvio del Festival e scegliere una strategia efficace.
Il Fantasanremo 2026 riparte dopo un blocco tecnico dovuto al traffico record di utenti. Gli organizzatori hanno deciso di concedere più tempo: le squadre possono essere create o modificate fino alle 20 di martedì 24 febbraio, poco prima della prima serata del Festival.
Per costruire una squadra competitiva serve equilibrio. Puntare solo sui favoriti non basta: accanto ai nomi da classifica conviene inserire artisti capaci di raccogliere bonus durante le esibizioni. Il budget è fissato a 100 baudi e obbliga a fare scelte mirate tra big costosi e profili più “imprevedibili”.
La selezione del capitano incide più di ogni altra decisione. I punti legati al piazzamento finale vengono raddoppiati, quindi la scelta deve cadere su chi ha concrete possibilità di arrivare nelle prime posizioni. Anche il tipo di brano conta: canzoni leggere favoriscono gag e bonus, mentre pezzi più seri tendono a limitarli.
Un altro elemento da valutare è la presenza scenica. Gruppi e duetti, per loro natura, aumentano le occasioni di accumulare punti. Anche lo storico degli artisti può aiutare: c’è chi gioca apertamente con le dinamiche del Fantasanremo e chi resta concentrato solo sulla performance.
Ogni partecipante può acquistare 7 artisti, schierandone 5 titolari e 2 riserve. Durante il Festival si possono cambiare formazione e capitano nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 febbraio. I titolari accumulano punti ogni sera, mentre le riserve incidono solo con bonus e malus aggiuntivi.
Il sistema di punteggio premia soprattutto la classifica finale. Il vincitore del Festival porta 100 punti, il secondo 75 e il terzo 60. Dalla parte bassa della graduatoria si perdono punti, ma l’ultimo classificato assegna comunque un bonus di 30 punti.
Ci sono poi i riconoscimenti ufficiali: il Premio della Critica Mia Martini, il premio Sala Stampa Lucio Dalla, quello per il miglior testo e quello per la composizione musicale valgono 30 punti ciascuno. Altri premi assegnati sul palco ne portano 20.
I bonus e i malus rendono il gioco imprevedibile. Alcuni sono fissi, altri vengono annunciati giorno per giorno. Si guadagnano punti per dettagli come outfit, interazioni sul palco, strumenti suonati o momenti particolari dell’esibizione. Al contrario, errori, cadute o problemi tecnici fanno perdere punti.
Non mancano bonus specifici legati ai singoli artisti e quelli serali, che premiano azioni come ricevere una standing ovation o esibirsi per ultimi. A questi si aggiungono i bonus “brandizzati”, attivati da sponsor e legati a situazioni particolari durante lo show.
Infine ci sono i malus più pesanti: dimenticare il testo, inciampare, essere fischiati o incorrere in squalifiche può compromettere il punteggio. Ogni dettaglio sul palco dell’Ariston può fare la differenza nella classifica finale del fantasy game.