Morto Robert Carradine, volto di Lizzie McGuire e dei film anni Ottanta
Robert Carradine è morto a 71 anni dopo anni di lotta contro il disturbo bipolare. L’attore, noto per il ruolo del padre di Lizzie McGuire, lascia il ricordo di una carriera lunga e di un volto familiare della tv anni 2000.
Robert Carradine è morto a 71 anni. L’attore, conosciuto dal grande pubblico per aver interpretato il padre di Lizzie nella serie Disney dei primi anni Duemila, si sarebbe tolto la vita dopo una lunga battaglia contro il disturbo bipolare, durata circa vent’anni.
A comunicare la notizia è stata la famiglia con un messaggio diffuso alla stampa. Nel ricordo dei suoi cari, Carradine viene descritto come una presenza luminosa e affettuosa, capace di sostenere chi gli stava vicino nonostante le difficoltà personali. I familiari hanno chiesto riservatezza per affrontare il lutto.
Leggi anche: Hilary Duff ricorda Robert Carradine, il papà di Lizzie McGuire Hilary Duff ricorda Robert Carradine morto a 71 anni dopo anni di malattia mentale e racconta il legame nato sul set di Lizzie McGuire, dove lui interpretava suo padre.
Tra i primi a reagire pubblicamente c’è stata Hilary Duff, protagonista di Lizzie McGuire. L’attrice ha raccontato il legame costruito sul set, parlando di un ambiente familiare e accogliente. Ha ricordato Carradine come una figura protettiva e calorosa, esprimendo dolore per la sofferenza che stava vivendo.
Un pensiero è arrivato anche da Jake Thomas, che nella serie interpretava il figlio minore. L’attore ha rievocato anni di lavoro e di crescita condivisi, descrivendo Carradine come una persona ironica, concreta e a tratti eccentrica, ma sempre autentica.
Figlio di una delle dinastie più note del cinema americano, Carradine aveva costruito una carriera tra film e televisione. Negli anni Settanta era apparso in “I cowboys” accanto a John Wayne, mentre nel decennio successivo aveva lavorato con i fratelli David e Keith. Il suo volto resta legato soprattutto alla saga La rivincita dei nerds, dove interpretava il protagonista Lewis Skolnick.
Oltre alla recitazione, si era dedicato anche alla musica e alla regia. Chi ha lavorato con lui ricorda soprattutto il lato umano, fatto di relazioni strette, momenti condivisi e una lunga serie di esperienze vissute dentro e fuori dal set.