Carmelo Cinturrino e l'omicidio Mansouri, la ricostruzione della Procura

Carmelo Cinturrino ha ucciso Abderrahim Mansouri durante un’operazione a Milano, secondo la Procura senza che la vittima fosse armata, e dopo il colpo avrebbe spostato il corpo e collocato un oggetto vicino alla mano.

Mansouri
Carmelo Cinturrino e l'omicidio Mansouri, la ricostruzione della Procura

Per gli inquirenti, Abderrahim Mansouri non ha mai impugnato alcuna arma. Nel decreto di fermo della Procura di Milano si legge che sulla pistola non sono state trovate tracce genetiche riconducibili alla vittima, mentre sono presenti segni biologici dell’assistente capo Carmelo Cinturrino in più punti dell’arma.

Dopo aver sparato, il poliziotto si sarebbe avvicinato al corpo, lo avrebbe girato e, accortosi che l’uomo era ormai morto, avrebbe chiesto a un collega di recuperare una valigetta dal commissariato. Da quella borsa, una volta tornato, avrebbe preso un oggetto nero per poi tornare accanto alla vittima.

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Un agente presente sulla scena ha raccontato di aver visto la pistola vicino alla mano destra di Mansouri solo in un secondo momento, dopo il ritorno del collega e il nuovo avvicinamento di Cinturrino al corpo. Anche altri due poliziotti, arrivati poco dopo, inizialmente non avevano notato alcuna arma accanto al cadavere.

L’oggetto trovato si è rivelato una replica a salve. Secondo la ricostruzione, sarebbe stato preso dalla borsa portata sul posto e posizionato successivamente vicino al corpo. Questo dettaglio emerge dalle testimonianze raccolte durante gli interrogatori del 19 febbraio.

Le analisi tecniche e medico-legali indicano che Mansouri non era di fronte al tiratore nel momento dello sparo. Il proiettile lo ha colpito sopra l’orecchio destro mentre si stava girando, facendolo cadere a terra in posizione prona, con il volto contro il suolo.

La scena fotografata mostra accanto alla mano una pietra, elemento coerente con il racconto di un testimone. La posizione del corpo e i segni sul viso confermano che l’uomo è stato poi spostato, in contrasto con la prima versione fornita dagli agenti, che parlavano di una caduta già in posizione supina.