Bastoni e l'espulsione di Kalulu, Botteri accusa e scoppia la polemica
Giovanna Botteri accusa Bastoni per la simulazione che ha portato all’espulsione di Kalulu, parlando anche di razzismo. Il caso nasce dal derby Inter-Juventus del 14 febbraio e accende il confronto tra giornalisti.
Le parole di Giovanna Botteri accendono il dibattito sul contatto tra Bastoni e Kalulu durante Inter-Juventus del 14 febbraio. Il difensore nerazzurro ha ammesso di aver accentuato la caduta, episodio che ha portato al secondo giallo e quindi all’espulsione del giocatore bianconero al 42’ del primo tempo.
Intervenendo in televisione, la giornalista ha criticato duramente il comportamento del calciatore. Secondo Botteri, il gesto non sarebbe solo antisportivo ma avrebbe anche una dimensione più delicata. «Ha fatto espellere un giocatore nero, c’è anche un elemento razzista», ha detto, definendo l’episodio «ingiustificabile» e parlando di un’esultanza ritenuta fuori luogo.
Leggi anche: Espulsione di Kalulu in Juventus-Inter, i giornali esteri accusano Bastoni L’espulsione di Kalulu in Juventus-Inter finisce sotto la lente internazionale: decisiva la caduta di Bastoni, giudicata da molti una simulazione che ha tratto in inganno l’arbitro.
Nel corso della stessa trasmissione, Botteri ha insistito sul fatto che le scuse successive non cambiano la sostanza dell’accaduto. A suo giudizio, l’ammissione era inevitabile, visto che l’azione era stata vista chiaramente da tutti.
Di parere diverso Beppe Severgnini, che invita a ridimensionare la vicenda. Il giornalista riconosce l’errore di Bastoni, ma sottolinea come il giocatore abbia ammesso la simulazione parlando di tensione agonistica. «Non trasformiamolo in una belva», ha detto, criticando anche le reazioni più estreme che chiedono l’esclusione dalla Nazionale.
Severgnini ricorda che episodi simili fanno parte da sempre del calcio. «Una volta si chiamavano cascatori», ha osservato, spiegando che comportamenti del genere sono sempre esistiti in ogni squadra, pur restando discutibili.