JR trasforma il Pont Neuf di Parigi in una caverna immersiva tra arte e realtà aumentata
JR porta La Caverne du Pont Neuf a Parigi per celebrare Christo e Jeanne-Claude con un’installazione immersiva e tecnologica, nata dalle cave che costruirono il ponte e arricchita da realtà aumentata e suoni firmati Bangalter.
Tra il 6 e il 28 giugno 2026 il Pont Neuf cambia volto. L’artista francese JR realizza un’installazione temporanea che richiama l’intervento storico di Christo e Jeanne-Claude, che nel 1985 “impacchettarono” il ponte più antico della capitale.
L’opera si intitola La Caverne du Pont Neuf e trasforma la struttura in una sorta di grotta monumentale. L’idea nasce dalle cave di pietra luteziana da cui, secoli fa, vennero estratti i materiali per costruire il ponte. JR rilegge quel passato e lo porta nel presente con un effetto visivo che altera la percezione dello spazio.
Leggi anche: Snapchat celebra arte e cultura con la realtà aumentata
Il progetto non si limita all’impatto visivo. Grazie alla collaborazione con Snap, entra in gioco la realtà aumentata. I visitatori potranno usare smartphone o occhiali Spectacles per vedere animazioni ispirate agli studi sul movimento di Étienne-Jules Marey, che si sovrappongono alla struttura fisica.
Alla componente visiva si aggiunge quella sonora. Thomas Bangalter, già membro dei Daft Punk, firma un paesaggio acustico pensato per accompagnare il percorso all’interno della “caverna”. Non una colonna sonora tradizionale, ma una composizione elettroacustica che segue lo spazio e lo amplifica.
Nonostante le dimensioni imponenti, circa 120 metri di lunghezza e 18 di altezza, l’intervento punta su una struttura leggera. Sono previsti 80 archi gonfiabili che riducono l’uso di materiali solidi e limitano l’impatto sul ponte, senza interventi invasivi sulla pietra.
Anche la produzione guarda alla sostenibilità. I tessuti vengono realizzati in Francia con inchiostri a base d’acqua e, una volta terminata l’installazione, saranno riutilizzati o riciclati. L’intero progetto è pensato per lasciare il minimo segno possibile.
L’accesso sarà gratuito e continuo, giorno e notte. Si potrà attraversare l’opera a piedi oppure osservarla dalle rive della Senna, dai ponti vicini e dai battelli. Anche dall’alto, dalla Torre Eiffel, sarà visibile una prospettiva diversa dell’intervento.
La Galleria Perrotin ospiterà una mostra dedicata a JR con lavori inediti legati al progetto, aperta dal 5 giugno al 1° agosto. Un’occasione per scoprire come è nata e si è sviluppata questa trasformazione del cuore di Parigi.