Messico nel caos dopo la morte di El Mencho, decine di morti e attacchi in tutto il Paese

Nemesio Oseguera è morto durante un’operazione a Tapalpa dopo un arresto e il successivo trasferimento, scatenando violenze in tutto il Messico. Attacchi coordinati hanno paralizzato città e provocato decine di vittime.

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Messico nel caos dopo la morte di El Mencho, decine di morti e attacchi in tutto il Paese

La morte di Nemesio Oseguera, noto come El Mencho, ha innescato una scia di violenze in diverse regioni del Messico. Il leader del cartello Jalisco Nueva Generación è stato colpito durante un’operazione a Tapalpa, nello stato di Jalisco, ed è deceduto per le ferite riportate mentre veniva trasferito in aereo verso Città del Messico.

Oseguera, 59 anni, era tra i criminali più ricercati tra Messico e Stati Uniti, con una taglia da 15 milioni di dollari. Le autorità americane lo consideravano uno dei principali responsabili del traffico di droga, in particolare fentanil, metanfetamina, cocaina ed eroina dirette verso il mercato statunitense.

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Subito dopo la notizia della sua morte, gruppi armati legati al cartello hanno reagito con una serie di azioni coordinate. Blocchi stradali, veicoli incendiati e attacchi contro attività commerciali hanno colpito vari Stati, da Jalisco fino a Quintana Roo. Presi di mira soprattutto negozi Oxxo e filiali della Banco del Bienestar.

Il bilancio è pesante: almeno 26 morti, tra cui 17 agenti delle forze di sicurezza, otto presunti membri del cartello e una donna incinta. Le autorità hanno inoltre effettuato 27 arresti, mentre si contano decine di strutture danneggiate o distrutte.

Per ore intere zone del Paese sono rimaste paralizzate. Trasporti pubblici sospesi, scuole chiuse e cittadini barricati in casa mentre gli attacchi si susseguivano. La risposta del cartello ha mostrato una capacità di coordinamento su larga scala, con oltre cento azioni violente registrate in poche ore.

Nonostante la perdita del suo leader, il cartello Jalisco Nueva Generación mantiene una struttura operativa solida, come dimostrato dalla rapidità e dall’estensione delle ritorsioni. Le autorità messicane hanno colpito un obiettivo chiave, ma il costo in termini di sicurezza è stato immediato e diffuso.

Anche la Farnesina ha lanciato un avviso per i cittadini italiani presenti nel Paese, invitando a limitare gli spostamenti e a seguire le indicazioni delle autorità locali. L’ambasciata a Città del Messico resta attiva per le emergenze.