Telefonata sospetta a C-Span, spunta John Barron e ricorda Donald Trump
Un uomo si presenta come John Barron e critica la Corte Suprema in diretta tv dopo la bocciatura dei dazi voluti da Trump, ma la voce e il nome riaccendono i sospetti su un possibile intervento dello stesso ex presidente.
Durante una trasmissione dell’emittente C-Span, dedicata al commento sulla decisione della Corte Suprema di annullare i dazi introdotti da Donald Trump, un intervento telefonico ha attirato subito l’attenzione. Un uomo dalla Virginia si è presentato come John Barron, dichiarando di voler esprimere il proprio dissenso.
Il nome non è passato inosservato. In passato, infatti, lo stesso Trump aveva utilizzato proprio questo pseudonimo nei rapporti con i giornalisti. Una coincidenza che ha alimentato dubbi e curiosità tra gli spettatori e sui social.
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Appena iniziato il collegamento, il tono dell’intervento è apparso deciso. “È la decisione peggiore mai presa, una scelta terribile”, ha detto l’uomo, usando un modo di parlare che molti hanno trovato familiare. L’accento, il ritmo e alcune espressioni richiamavano da vicino lo stile comunicativo dell’ex presidente.
La voce, leggermente più acuta rispetto a quella abituale di Trump, non ha dissipato i sospetti. Anzi, diversi ascoltatori hanno notato una forte somiglianza, soprattutto nei passaggi più enfatici e nelle pause.
Nel corso della telefonata, il presunto Barron ha attaccato duramente alcuni esponenti democratici. Ha preso di mira Hakeem Jeffries e Chuck Schumer con parole pesanti, sostenendo che le loro posizioni non rappresentano “i veri americani”.
?? NO WAY ??
— Brian Allen (@allenanalysis) February 22, 2026
“John Barron” just called @CSPAN to complain about the Supreme Court nuking Trump’s tariffs.
Yes — that John Barron.
The fake name Trump used for decades.
They cut him off mid-call.
??You cannot make this up. ???? pic.twitter.com/iOPLRebnYa