Chi è Achille Polonara, la malattia e il ritorno alla vita del cestista azzurro
Achille Polonara racconta la leucemia mieloide che lo ha colpito nel 2025 e il lungo percorso di cura affrontato dopo il trapianto di midollo, segnato anche da un coma e dalla lenta ripresa.
Achille Polonara torna a parlare della leucemia mieloide che lo ha colpito nel 2025, ripercorrendo mesi difficili tra cure, interventi e una lenta risalita. Il cestista sarà ospite in tv per raccontare una vicenda personale che ha segnato profondamente la sua vita.
Nato ad Ancona nel 1991, Polonara cresce cestisticamente nelle giovanili del Teramo Basket, dove entra a 15 anni. L’esordio in Serie A arriva nella stagione 2009-2010. Negli anni costruisce una carriera solida, vincendo la Supercoppa italiana con Reggio Emilia nel 2015, la FIBA Europe Cup con Sassari e il campionato spagnolo con il Baskonia nel 2020. Nel 2025 conquista anche lo scudetto con la Virtus Bologna.
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Accanto al basket, la famiglia. Polonara è sposato con Erika Bufano e ha due figli, Vittoria, nata nel 2020, e Achille Jr., arrivato due anni dopo. Proprio loro diventano un punto fermo durante la malattia.
Dopo la diagnosi arrivata a giugno, il giocatore affronta un percorso complesso che culmina il 25 settembre con il trapianto di midollo. A rassicurare i tifosi è lui stesso, con un breve messaggio pubblicato dall’ospedale subito dopo l’intervento.
Poco prima aveva spiegato di aver trovato una donatrice compatibile al 90 per cento, una ragazza americana scelta tra due possibili candidati. Una coincidenza fortunata che ha reso possibile l’operazione.
Le complicazioni arrivano nei giorni successivi. Dopo il trapianto, un trombo provoca una carenza di ossigeno al cervello e Polonara entra in coma. Resta incosciente per dieci giorni, con poche speranze secondo i medici.
Al risveglio, il ricordo è confuso. Racconta di aver vissuto come in un’altra realtà, ma di aver percepito la presenza della moglie, sempre al suo fianco. Erika non lo lascia mai e continua a parlargli anche quando lui non può rispondere.
È lei a descrivere quei momenti: la paura, le condizioni critiche e l’attesa. Dopo giorni di incertezza, Polonara riapre gli occhi, mantenendo una promessa fatta alla famiglia.
Oggi il giocatore parla di remissione e guarda avanti senza fare programmi a lungo termine. La quotidianità, insieme alla moglie e ai figli, è tornata al centro della sua vita. Il basket resta sullo sfondo, mentre la priorità è recuperare passo dopo passo.