Riccardo Merkuri picchia la madre e si getta in mare a Civitanova
Riccardo Merkuri aggredisce la madre durante la cena del suo ventesimo compleanno e poi si getta in mare, dopo una fuga in auto fino al porto di Civitanova. Il giovane è scomparso e le ricerche proseguono senza sosta.
Una serata che doveva essere di festa si è trasformata in tragedia a Pollenza, nel Maceratese. Riccardo Merkuri, 20 anni appena compiuti, ha aggredito la madre durante la cena di compleanno, per poi allontanarsi da casa e far perdere le proprie tracce.
L’allarme è scattato intorno alle 21, quando una vicina ha sentito urla provenire dall’abitazione e ha chiamato i carabinieri. All’arrivo dei militari, il ragazzo era già fuggito. La madre, Albana Kastriot, è stata trovata priva di sensi nel bagno, gravemente ferita.
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La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Macerata. Ha riportato una frattura alla mascella ed è stata sedata, ma non è in pericolo di vita. In casa, al momento dell’aggressione, non c’erano né il marito né l’altro figlio.
Subito dopo l’episodio, il ventenne è salito sulla sua Mercedes Classe A ed è partito senza portare con sé il cellulare, poi recuperato e sequestrato dai carabinieri. Per ore non si è saputo dove fosse finito.
La svolta è arrivata nel primo pomeriggio del giorno successivo, quando l’auto è stata individuata vicino al porto di Civitanova Marche. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso il giovane entrare nell’area e dirigersi verso il molo.
Nei filmati si vede Merkuri gettarsi in acqua una prima volta, poi riemergere, risalire sulla banchina e lanciarsi di nuovo poco più avanti. Dopo quel momento, sparisce completamente dalle immagini.
Le ricerche sono partite immediatamente. In azione i sommozzatori dei vigili del fuoco, supportati da Guardia costiera e carabinieri, con gommoni e motovedette impegnati nelle operazioni lungo il bacino portuale.
La famiglia, di origine albanese ma residente da anni a Pollenza, è conosciuta in paese. Il padre, presente sul posto durante le ricerche, segue con apprensione le operazioni mentre si tenta di chiarire cosa abbia portato all’aggressione.