Rapina in villa a Urgnano, famiglia sequestrata e cassaforte svuotata

Tre rapinatori armati hanno assaltato una villa a Urgnano dopo cena, sequestrando una famiglia per farsi consegnare la cassaforte. Colpita una casa lungo la provinciale, con bottino ancora da stimare.

Urgnano
Rapina in villa a Urgnano, famiglia sequestrata e cassaforte svuotata

Colpo in una villa di Urgnano, nella pianura bergamasca, dove tre uomini armati hanno fatto irruzione intorno alle 21 sorprendendo una famiglia composta da padre, madre e figlio di 15 anni.

I rapinatori hanno intercettato la donna mentre si trovava in giardino e l’hanno costretta a rientrare in casa. Una volta dentro, le hanno bloccato i polsi con fascette, facendo lo stesso anche con il ragazzo.

Leggi anche: Rapina in villa a Fontaniva, coppia sequestrata e picchiata per aprire la cassaforte Florinda Bortolazzo e Giampietro Nicolini aggrediti in casa da tre rapinatori armati per ottenere denaro e gioielli, dopo ore di attesa fuori dalla villa a Fontaniva.

Il padre è stato invece minacciato con una pistola e obbligato a indicare la posizione della cassaforte, che i malviventi hanno aperto utilizzando un flessibile. All’interno c’erano contanti, orologi e gioielli.

Dopo aver preso il bottino, la banda è fuggita facendo perdere le proprie tracce. Subito dopo, l’uomo ha chiamato il 112 facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine.

I tre familiari, sotto choc ma senza ferite, sono stati assistiti sul posto dal personale sanitario arrivato con un’ambulanza. L’abitazione si trova lungo la strada provinciale che collega la pianura a Bergamo.

Secondo i primi elementi raccolti, i rapinatori erano organizzati e ben coperti per non essere riconosciuti. Unico indizio, l’accento che farebbe pensare a uomini dell’Est Europa.

Sull’episodio indagano i carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo e della compagnia di Treviglio. Il valore della refurtiva non è ancora stato quantificato.