Rapina in villa a Fontaniva, coppia sequestrata e picchiata per aprire la cassaforte
Florinda Bortolazzo e Giampietro Nicolini aggrediti in casa da tre rapinatori armati per ottenere denaro e gioielli, dopo ore di attesa fuori dalla villa a Fontaniva.
Un’irruzione violenta, durata circa un’ora, ha sconvolto giovedì sera la quiete di Fontaniva, nell’Alta Padovana. Una coppia di imprenditori sessantenni è stata sorpresa nella propria abitazione da tre uomini armati e con il volto coperto, che li hanno costretti ad aprire la cassaforte.
Erano le 19.30 quando Florinda Bortolazzo, 64 anni, ha rientrato aprendo il cancello. I rapinatori erano già lì: l’hanno seguita e, sotto la minaccia di una pistola, l’hanno obbligata a entrare in casa. All’interno c’era il marito, Giampietro Nicolini, che ha tentato di reagire urlando prima di essere sopraffatto.
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I due coniugi sono stati immobilizzati, legati e imbavagliati. I malviventi hanno poi iniziato a rovistare in ogni stanza alla ricerca della cassaforte. Non trovandola subito, hanno continuato a minacciare la coppia finché non hanno ottenuto posizione e combinazione.
All’interno c’erano contanti e gioielli per un valore complessivo di circa 10mila euro. Raccolto il bottino, i tre si sono assicurati che le vittime non potessero liberarsi e sono fuggiti, facendo perdere le proprie tracce.
Solo dopo le 21, una volta riusciti a sciogliersi, marito e moglie hanno chiamato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della compagnia di Cittadella, che hanno avviato subito le indagini acquisendo immagini di videosorveglianza della zona e delle aziende vicine.
Secondo il racconto della donna, i rapinatori avrebbero atteso a lungo prima di entrare in azione. «Ci aspettavano da ore, ci hanno picchiati», ha riferito ancora sotto shock. I dettagli fanno pensare a un colpo preparato con cura, eseguito da persone esperte e pronte a usare violenza.
La coppia non ha riportato ferite gravi, ma resta il trauma di quanto accaduto. Il giorno dopo hanno cercato di riprendere la routine lavorativa, rientrando a casa solo nel pomeriggio.
In paese cresce la preoccupazione. Nelle stesse ore, poco distante, un altro tentativo di furto è stato sventato nel quartiere Resistenza. E due settimane fa, nel quartiere dei Fiori, un pensionato si era trovato faccia a faccia con ladri in casa, riusciti a fuggire dopo averlo spintonato.