Accusa di violenza nella nazionale di cricket, indagato l'allenatore Ekneligoda
Un’azzurra del cricket accusa l’allenatore Prabath Ekneligoda di violenza durante un allenamento per un presunto massaggio. L’episodio sarebbe avvenuto in uno spogliatoio container a Roma dopo un infortunio al ginocchio.
Una giocatrice della nazionale femminile di cricket ha denunciato pressioni e comportamenti a sfondo sessuale che, a suo dire, avrebbero coinvolto anche altre atlete. La segnalazione è stata raccolta dall’ufficio interno preposto alla tutela degli sportivi e ha dato il via a un’indagine della procura di Roma.
Al centro del fascicolo c’è Prabath Ekneligoda, 57 anni, coordinatore del settore femminile e allenatore della selezione azzurra, oltre che fondatore del Roma Cricket Club, struttura dove si svolgono gli allenamenti. L’uomo risulta indagato per violenza sessuale.
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I fatti contestati risalgono alla fine del 2022. Secondo l’accusa, durante una seduta, l’allenatore avrebbe proposto un massaggio al ginocchio a una giocatrice appena infortunata, accompagnandola in un container adibito a spogliatoio.
Nel capo d’imputazione si sostiene che, una volta all’interno, l’uomo avrebbe fatto sdraiare l’atleta e iniziato a massaggiarle la gamba con olio, spostandosi progressivamente verso zone più sensibili del corpo. La giovane lo avrebbe fermato prima che le mani raggiungessero le parti intime.
La denuncia, inoltrata al Coni e poi trasmessa ai magistrati, ha portato alla chiusura delle indagini lo scorso novembre. Ora si valuta la richiesta di rinvio a giudizio. Nel frattempo, secondo quanto emerso, Ekneligoda avrebbe lasciato i suoi incarichi dirigenziali da circa un mese.