Sassi sui binari a Castel San Pietro Terme, 20enne ai domiciliari dopo la confessione

Il 20enne arrestato per aver messo sassi sui binari a Castel San Pietro Terme ha ammesso le proprie responsabilità e si è detto pentito, spiegando di aver agito senza motivazioni politiche.

Castel San Pietro Terme
Sassi sui binari a Castel San Pietro Terme, 20enne ai domiciliari dopo la confessione

È stato convalidato l’arresto del giovane di 20 anni accusato di aver posizionato alcuni sassi sui binari della linea ferroviaria Ancona-Piacenza, all’altezza di Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna. Il giudice per le indagini preliminari Andrea Romito ha disposto per lui la misura degli arresti domiciliari.

L’episodio risale al 17 febbraio e ha provocato il rallentamento della circolazione ferroviaria. Un treno regionale veloce diretto a Bologna ha accumulato circa mezz’ora di ritardo a causa dell’ostacolo trovato lungo la linea.

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L’intervento dei carabinieri ha evitato conseguenze più gravi. I militari sono riusciti a rimuovere le pietre prima del passaggio di un Frecciarossa, scongiurando un possibile impatto che avrebbe potuto avere effetti ben più seri.

Durante l’udienza davanti al gip, il giovane ha ammesso i fatti. Il suo avvocato, Lorenzo Bergami, ha riferito che il ragazzo ha escluso qualsiasi motivazione politica dietro il gesto e ha espresso pentimento per quanto accaduto.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati i dispositivi elettronici del 20enne, ora al vaglio degli inquirenti. Le accuse a suo carico sono di attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio.