Turchia, rilasciato Andrea Lucidi dopo il fermo a Istanbul
Andrea Lucidi è stato fermato a Istanbul durante una missione informativa sulle carceri turche e rilasciato poche ore dopo. Il giornalista italiano è già partito per rientrare in Italia su un volo da Istanbul.
Il giornalista italiano Andrea Lucidi è tornato libero dopo il fermo avvenuto nelle scorse ore in Turchia. Questa mattina è salito su un volo diretto in Italia, partendo da Istanbul, come confermato da fonti diplomatiche italiane.
Lucidi era stato bloccato nel pomeriggio insieme ad altri reporter di diverse nazionalità. Dopo il fermo, le autorità turche lo avevano trasferito in un centro destinato alle espulsioni. La sua posizione è stata poi chiarita nel giro di poche ore, permettendo il rientro.
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Sui social il giornalista si definisce corrispondente da zone di conflitto ed è noto per posizioni considerate vicine alla Russia. In passato ha collaborato con piattaforme online che, secondo organizzazioni internazionali come RSF, sarebbero legate a strutture di comunicazione riconducibili al Cremlino.
Secondo quanto riportato da canali vicini al gruppo, Lucidi faceva parte di una delegazione internazionale arrivata in Turchia il 18 febbraio. L’obiettivo dichiarato era raccogliere informazioni sulle carceri di tipo S, R e Y, strutture detentive oggetto di attenzione da parte di attivisti e legali.
Il gruppo, composto da giornalisti, avvocati e attivisti per i diritti umani, avrebbe incontrato alcuni legali locali prima di essere fermato per strada e condotto presso l’ufficio immigrazione. Dopo le verifiche, è arrivata la decisione di rilasciare i membri della delegazione.
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