Napoli, operatore sociosanitario arrestato per abusi su minore ricoverata
Un operatore sociosanitario è stato arrestato a Napoli con l’accusa di abusi su una minore ricoverata in una struttura di Pozzuoli. La denuncia della giovane ha fatto scattare le indagini, che hanno ricostruito episodi ripetuti durante la degenza.
Un operatore sociosanitario è finito in carcere con l’accusa di aver compiuto violenza sessuale su una ragazza minorenne ricoverata in una struttura sanitaria di Pozzuoli. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Monte di Procida su disposizione dell’autorità giudiziaria di Napoli.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale partenopeo, su richiesta della Procura – IV Sezione – guidata dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato di aver commesso abusi ripetuti ai danni della giovane paziente.
Leggi anche: Palermo, violenza all'ospedale Civico: un operatore sociosanitario colpito al volto
L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata dalla stessa vittima, che ha raccontato quanto accaduto durante il periodo di ricovero. Da quel momento sono scattati gli accertamenti, con una serie di verifiche mirate a ricostruire i fatti.
Gli investigatori hanno analizzato dispositivi elettronici, esaminato contenuti digitali e raccolto testimonianze utili a delineare il quadro accusatorio. Dagli elementi raccolti emergerebbe che l’indagato avrebbe approfittato delle condizioni di fragilità fisica e psicologica della minore per compiere gli abusi.
Secondo quanto ricostruito, gli episodi si sarebbero verificati più volte durante la permanenza della ragazza nella struttura sanitaria, aggravando la posizione dell’operatore sotto il profilo penale.