Referendum giustizia, Prodi annuncia il no e critica il clima politico
Romano Prodi annuncia il voto contrario al referendum sulla giustizia dopo aver riflettuto sulla riforma e sulle sue conseguenze. Critica il sorteggio e avverte sui toni della politica, chiedendo più equilibrio nel confronto.
Romano Prodi ha deciso di votare contro il referendum sulla giustizia. Lo ha detto durante un intervento televisivo, spiegando di aver valutato con attenzione la riforma prima di prendere posizione.
Alla base della scelta c’è una riflessione precisa. Secondo l’ex presidente del Consiglio, non è accettabile che una riforma possa avvantaggiare l’esecutivo. Il rapporto con la magistratura, ha chiarito, deve portare benefici all’intero Paese, non a chi governa.
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Tra i punti più contestati c’è il ricorso al sorteggio. Prodi lo considera un meccanismo inadatto quando si tratta di ruoli che richiedono competenza e merito. Ha richiamato l’esempio delle competizioni sportive per sottolineare l’assurdità di affidare scelte decisive al caso.
L’ex premier ha poi spostato l’attenzione sul clima politico. A suo giudizio i toni si stanno alzando e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dovrebbe adottare un atteggiamento più misurato. Parla di un Paese che avverte tensione e inquietudine.
Prodi ha ricordato anche i suoi anni a Palazzo Chigi, segnati da rapporti non sempre facili con la magistratura. Nonostante le difficoltà, ha ribadito di aver sempre mantenuto rispetto per le decisioni e le sentenze.