Lil Poppa morto a 25 anni, indagine aperta sul decesso del rapper di Jacksonville
Lil Poppa è morto a 25 anni in Georgia, dove le autorità stanno indagando sulle cause del decesso avvenuto il 18 febbraio. Il rapper di Jacksonville aveva appena pubblicato un nuovo singolo ed era atteso in concerto a New Orleans.
Il mondo dell’hip hop americano perde una delle sue voci più giovani. Lil Poppa, all’anagrafe Janarious Mykel Wheeler, è morto a 25 anni nella mattinata di mercoledì 18 febbraio. La conferma arriva dall’ufficio del medico legale della contea di Fulton, in Georgia. Le cause del decesso non sono state ancora rese note e restano sotto esame.
A diffondere per primo la notizia è stato il sito statunitense Tmz. Le autorità locali hanno spiegato che ulteriori informazioni verranno comunicate solo al termine degli accertamenti medico-legali.
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Nato e cresciuto a Jacksonville, in Florida, il rapper si era fatto strada nella scena del Sud degli Stati Uniti con uno stile diretto e personale. In meno di dieci anni aveva pubblicato cinque album e numerosi singoli, costruendo un repertorio ampio e riconoscibile.
Tra i brani più noti figurano “Love & War”, “Purple Hearts”, “Mind Over Matter” e “Happy Tears”. Proprio “Purple Hearts”, ispirato a un episodio di violenza armata che lo aveva coinvolto, attirò l’attenzione della Interscope Records e contribuì a farlo conoscere a un pubblico più vasto.
Nel 2021 arrivò il successo commerciale con “Love & War”, inserito nell’album “Blessed, I Guess”, dove raccontava amore, fragilità e vita nei quartieri difficili. L’anno successivo firmò con la Collective Music Group, etichetta fondata da Yo Gotti, entrando nello stesso roster della rapper GloRilla, candidata ai Grammy.
Ad agosto aveva pubblicato il disco “Almost Normal Again”, sedici tracce che confermavano la sua produttività. Cinque giorni prima della morte aveva lanciato il singolo “Out of Town Bae”. Era atteso il mese prossimo sul palco di New Orleans per un nuovo concerto.
In un’intervista del 2021 aveva spiegato il suo modo di intendere la musica con parole semplici: per lui bastava avere qualcosa di vero da raccontare. Un principio che ha guidato una carriera breve e intensa, costruita su testi autobiografici e senza filtri.