Cristina Marino lascia il cinema per la famiglia e racconta il rapporto con Luca Argentero
Cristina Marino ha messo in pausa il cinema per dedicarsi ai figli, scegliendo la famiglia come priorità dopo la nascita di Nina e Noè. L’attrice racconta la quotidianità con Luca Argentero e le difficoltà di lavorare insieme.
Cristina Marino ha scelto di rallentare la carriera per stare accanto ai figli, nati dalla relazione con Luca Argentero. I due si sono incontrati nel 2015 durante le riprese di un film e da allora non si sono più separati. Nel 2020 è arrivata la primogenita Nina Speranza, seguita dal matrimonio l’anno successivo e dalla nascita di Noè Roberto nel 2023.
Per l’attrice, oggi 34enne, la famiglia resta al primo posto. La maternità ha cambiato completamente le sue priorità, portandola a mettere da parte diversi impegni professionali. Racconta di essere sempre presente nella vita dei figli, organizzando ogni spostamento in modo da non separarsi mai da loro. Il lavoro sul set, spiega, non si concilia facilmente con questo stile di vita.
Leggi anche: Luca Argentero tra set e famiglia: dal medico di Doc all'avvocato Ligas Luca Argentero cambia ruolo e racconta il nuovo personaggio televisivo, il metodo di lavoro sul set e la vita privata tra famiglia, puntualità maniacale e serate tranquille sul divano con la moglie Cristina Marino.
Marino non esclude di tornare a lavorare con maggiore continuità, ma solo a condizione di riuscire a mantenere l’equilibrio familiare costruito finora. Se dovesse diventare complicato, è pronta a fare un passo indietro senza rimpianti, convinta della scelta fatta.
Al momento, la coppia non pensa ad allargare ulteriormente la famiglia. L’equilibrio raggiunto viene considerato soddisfacente, anche se non esclude che in futuro le cose possano cambiare.
Parlando del rapporto con Argentero sul lavoro, l’attrice ammette che condividere il set non è semplice. La presenza del marito la rende più controllata e meno spontanea, come se si trovasse in uno spazio non del tutto suo. Allo stesso tempo, riconosce che lavorare insieme può risultare pratico sotto molti aspetti.
Nel privato, Marino descrive il legame con l’attore anche con ironia. Il rapporto è solido e diretto, e lei stessa si definisce una persona coerente, senza filtri: un modo di essere che, dice, può piacere oppure no, ma che non intende cambiare.