Lindsey Vonn, dolore per la morte del cane Leo durante il ricovero dopo la caduta a Cortina
Lindsey Vonn perde il cane Leo mentre è ricoverata dopo la caduta a Cortina a causa di un incidente in gara. La morte dell’animale, malato da tempo, arriva durante il ricovero della sciatrice negli stessi giorni difficili.
Giornate complicate per Lindsey Vonn, alle prese con le conseguenze della caduta sulla pista Olympia delle Tofane e con un lutto personale arrivato quasi in contemporanea. La sciatrice statunitense ha raccontato sui social la perdita del suo cane Leo, scomparso mentre lei si trovava in ospedale a Treviso per l’intervento successivo all’incidente.
La notizia è stata condivisa con un lungo messaggio accompagnato da alcune immagini che la ritraggono insieme al suo animale. Leo era malato da tempo: dopo aver superato un linfoma, gli era stato diagnosticato un tumore ai polmoni e le sue condizioni erano peggiorate rapidamente negli ultimi giorni.
Leggi anche: Lindsey Vonn, la caduta a Cortina e la fine più dura: frattura alla gamba e intervento d'urgenza In tredici secondi la discesa olimpica di Cortina ha cambiato il finale della carriera di Lindsey Vonn: una caduta violenta, le urla, la frattura alla gamba e il ricovero d’urgenza a Treviso.
La campionessa ha spiegato che il cane è morto proprio nelle ore successive alla caduta. Leo non ce l’ha fatta mentre lei era ricoverata, costretta a seguire tutto a distanza. Il saluto è arrivato dal letto d’ospedale, in un momento già segnato dal dolore fisico e dalla preoccupazione per l’operazione.
Nel messaggio, Vonn ha ripercorso gli anni trascorsi insieme, ricordando il ruolo centrale dell’animale nei momenti più difficili della sua carriera. Era con lei durante uno dei periodi più complicati, dopo un grave infortunio al ginocchio, e l’aveva accompagnata anche nei mesi in cui seguiva le Olimpiadi di Sochi lontana dalle piste.
Accanto a lei nei momenti di sconforto, Leo rappresentava una presenza costante nella sua vita quotidiana. La sciatrice lo ha descritto come un punto di riferimento, capace di darle serenità e sostegno nei periodi più duri.
Il legame durava da tredici anni e la perdita si aggiunge ad altri lutti che l’atleta ha affrontato negli ultimi tempi. Nelle stesse ore, Vonn si preparava a un nuovo intervento chirurgico, spiegando che avrebbe pensato a lui prima di entrare in sala operatoria.