Bastoni ammette l'errore dopo Inter-Juventus, Chivu attacca le critiche
Alessandro Bastoni ammette l’errore dopo Inter-Juventus e spiega la simulazione che ha portato all’espulsione di Kalulu. Il difensore riconosce di aver accentuato il contatto e parla anche delle critiche ricevute nei giorni successivi.
Alessandro Bastoni interviene pubblicamente a pochi giorni da Inter-Juventus e chiarisce l’episodio che ha portato al secondo giallo di Kalulu. Il difensore nerazzurro racconta di aver rivisto le immagini e di aver cambiato idea rispetto alle sensazioni avute in campo: il contatto c’è stato, ma la caduta è stata accentuata.
Il giocatore sceglie di esporsi in prima persona e ammette l’errore senza giri di parole. Spiega che il gesto non lo rappresenta e sottolinea come, in oltre 300 partite, non si fosse mai trovato in una situazione simile. A pesargli di più, però, è stata la reazione successiva all’espulsione, definita impulsiva e legata alla tensione della gara.
Leggi anche: Marotta difende Bastoni e attacca le polemiche dopo Inter-Juventus Dopo Inter-Juventus, Marotta interviene sul caso Bastoni e critica le polemiche.
Nel corso della conferenza stampa alla vigilia della sfida europea contro il Bodo Glimt, Bastoni ribadisce la sua posizione. Dice di voler “metterci la faccia” e riconosce ancora una volta di aver esagerato il contatto. Rivendica però il diritto di non essere giudicato per un singolo episodio, ricordando il percorso costruito finora.
Il difensore parla anche del clima attorno alla squadra e delle critiche ricevute. Racconta di aver percepito ipocrisia e giudizi esagerati da parte di alcuni commentatori, pur accettando chi ha semplicemente riconosciuto l’errore. Sottolinea che episodi del genere fanno parte del mestiere, ma non devono cancellare tutto il resto.
Dal punto di vista personale, Bastoni spiega di non essersi fatto condizionare troppo, abituato alla pressione mediatica. Più difficile, invece, vedere coinvolta la famiglia: moglie e figlia sono state bersaglio di commenti pesanti. Un pensiero anche per l’arbitro La Penna, finito al centro delle polemiche.
Sulla gestione dell’episodio, il difensore richiama anche un precedente simile vissuto a Liverpool e le indicazioni ricevute dall’allenatore. Un richiamo alla responsabilità che, a suo dire, resta valido anche oggi.
A prendere posizione è anche Chivu, che difende il gruppo e attacca il clima attorno alla squadra. L’allenatore respinge le accuse e invita a smettere con giudizi moralistici, sostenendo che chi è in testa alla classifica finisce inevitabilmente nel mirino. Ricorda inoltre episodi sfavorevoli subiti in passato, passati quasi sotto silenzio.