Furto a Pordenone, ladri portano via calcoli renali scambiandoli per pepite
A Pordenone Giuseppe Ragogna subisce un furto in casa: i ladri entrano dal terrazzo e portano via due “pepite” scambiandole per oggetti preziosi. In realtà erano calcoli renali appena analizzati e custoditi in una scatolina.
Colpo insolito nell’abitazione di Giuseppe Ragogna, ex vicedirettore del Messaggero Veneto. I malviventi sono riusciti a entrare passando dal terrazzino e hanno rovistato in tutte le stanze alla ricerca di denaro o oggetti di valore.
Non trovando nulla di rilevante, si sono accontentati di poco: qualche moneta e banconota straniera, tra dollari e sterline, per un totale che non supera i 150 euro. Poi hanno preso una decisione curiosa, portando via una piccola scatola.
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All’interno c’erano due minuscole “pepite” che i ladri hanno probabilmente scambiato per pietre preziose. In realtà si trattava di calcoli renali che il proprietario aveva appena fatto analizzare e conservava come campione.
L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine. Proprio l’assenza di oggetti di valore avrebbe spinto i ladri a prendere ciò che sembrava avere un qualche pregio, senza rendersi conto della reale natura del contenuto.