Sgarbi assolto per il quadro di Manetti, il giudice esclude il reato
Vittorio Sgarbi è stato assolto dall’accusa di riciclaggio legata al dipinto “La cattura di San Pietro” di Rutilio Manetti: il giudice di Reggio Emilia ha stabilito che il fatto non costituisce reato, chiudendo il procedimento con rito abbreviato.
Il tribunale di Reggio Emilia ha assolto Vittorio Sgarbi dall’accusa di riciclaggio collegata al dipinto “La cattura di San Pietro”, attribuito a Rutilio Manetti. La decisione è arrivata al termine del processo celebrato con rito abbreviato davanti al giudice per l’udienza preliminare.
Secondo quanto stabilito dal giudice, il fatto contestato non costituisce reato. La vicenda giudiziaria riguardava la provenienza e la gestione dell’opera, al centro delle indagini nei confronti del critico d’arte.
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I legali difensori, Alfonso Furgiuele e Giampaolo Cicconi, hanno ricordato che già durante le indagini preliminari erano state archiviate altre due contestazioni iniziali. Con l’assoluzione sull’ultimo capo rimasto, il procedimento si chiude definitivamente a favore di Sgarbi.
Gli avvocati hanno parlato di un percorso giudiziario concluso regolarmente e hanno criticato le ricadute mediatiche della vicenda, sostenendo che abbiano causato danni difficili da recuperare per il loro assistito.