Robert Duvall morto a 95 anni, addio all'attore del padrino e di Apocalypse Now
Addio a Robert Duvall, volto storico del cinema americano. L’attore, celebre per Il padrino e Apocalypse Now, è morto a 95 anni nella sua casa in California. Una carriera lunga oltre mezzo secolo tra premi e ruoli iconici.
Robert Duvall è morto il 15 febbraio nella sua abitazione di San Diego, in California. Aveva 95 anni. A comunicarlo è stata la moglie Luciana, spiegando che l’attore si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei familiari.
Volto tra i più riconoscibili del cinema americano, Duvall ha costruito una carriera lunga e costellata di riconoscimenti. Ha vinto l’Oscar come miglior attore protagonista per “Tender Mercies - Un tenero ringraziamento” nel 1983 e ha ottenuto numerose candidature, tra cui quelle per “Il padrino”, “Apocalypse Now” e “The Judge”.
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Nel corso degli anni ha collezionato anche quattro Golden Globe, due Emmy, uno Screen Actors Guild Award e un Bafta, confermando una presenza costante tra i grandi interpreti di Hollywood.
Nato il 5 gennaio 1931 a San Diego, era figlio di un ammiraglio della Marina statunitense e di una madre appassionata di recitazione. Dopo aver prestato servizio durante la guerra di Corea, si trasferì a New York per studiare teatro, iniziando un lungo percorso sui palcoscenici di Broadway e Off-Broadway.
Il debutto al cinema arriva nel 1962 con “Il buio oltre la siepe”, ma è negli anni Settanta che raggiunge la notorietà internazionale. Il ruolo di Tom Hagen in Il padrino di Francis Ford Coppola lo rende uno dei volti più apprezzati del grande schermo.
Con Coppola torna a lavorare in “Apocalypse Now”, dove interpreta il colonnello Kilgore, personaggio rimasto nella memoria per la celebre battuta sul napalm. Una prova che gli vale una candidatura all’Oscar e rafforza la sua reputazione di attore capace di dare profondità a figure complesse.
Parallelamente alla recitazione, si dedica anche alla regia, firmando film come “L’apostolo”, che gli porta una nuova candidatura agli Academy Awards. Nel corso della carriera alterna ruoli da protagonista a partecipazioni più brevi ma incisive, mantenendo sempre una forte identità interpretativa.
Negli anni successivi continua a lavorare tra cinema e televisione, partecipando a produzioni come “Open Range”, “Thank You for Smoking” e “The Judge”, accanto a Robert Downey Jr., ottenendo un’ulteriore nomination.
Oltre al lavoro sul set, Duvall è stato impegnato anche in attività benefiche. Con la moglie Luciana Pedraza ha fondato una organizzazione per sostenere famiglie in difficoltà in Argentina e ha collaborato con progetti dedicati alle donne in America Latina.
Nel messaggio diffuso dopo la sua scomparsa, la moglie lo ha ricordato come un uomo profondamente legato al suo mestiere e ai personaggi interpretati, capace di lasciare un segno duraturo nel cinema e nel pubblico.
Robert Duvall Dead at 95