Incidente sul lavoro nel Salento, morto 22enne a Casamassella
Un operaio di 22 anni è morto dopo un grave incidente nell’azienda di famiglia nel Leccese. Il mezzo su cui lavorava si è ribaltato. Inutili i soccorsi: il decesso è avvenuto nella notte in ospedale.
Un ragazzo di 22 anni ha perso la vita dopo un incidente avvenuto all’interno dell’azienda di famiglia a Casamassella, frazione di Uggiano La Chiesa, in provincia di Lecce. Il giovane, Luca Pezzulla, è rimasto gravemente ferito nel capannone della ditta, dove è stato trovato accanto a un carrello elevatore ribaltato.
Secondo una prima ricostruzione, il mezzo meccanico si sarebbe rovesciato travolgendolo. I colleghi lo hanno soccorso immediatamente e sono stati allertati i sanitari del 118. Le condizioni sono apparse subito critiche.
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Trasportato inizialmente all’ospedale di Scorrano, il 22enne è stato poi trasferito al “Vito Fazzi” di Lecce per la gravità delle lesioni riportate. Nonostante i tentativi dei medici, è morto nella notte.
La notizia ha colpito l’intera comunità locale. L’amministrazione comunale, insieme alla Pro Loco e agli organizzatori, ha deciso di rinviare la sfilata di Carnevale prevista nei giorni scorsi, spostandola al 22 febbraio.
Negli ultimi giorni il territorio leccese è stato segnato da diversi episodi simili. In dieci giorni si sono verificati quattro incidenti gravi, tra cantieri edili e stabilimenti produttivi. Con la morte del giovane, il bilancio delle vittime sul lavoro in provincia sale a 94 dal 2020, secondo i dati Inail.
Il segretario generale della Cgil Lecce, Tommaso Moscara, ha espresso cordoglio per la scomparsa del ragazzo, richiamando l’attenzione sull’andamento degli infortuni. Il fenomeno, ha ricordato, è legato a diversi fattori: condizioni di lavoro precarie, carenza di controlli, scarsa attenzione alla sicurezza e difficoltà nel rispetto delle norme all’interno delle aziende.
Tra le criticità indicate ci sono anche la limitata presenza dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, rapporti sindacali complessi e la fatica accumulata durante l’attività lavorativa. Elementi che, sommati, possono aumentare il rischio di incidenti anche gravi.