Marotta difende Bastoni e attacca le polemiche dopo Inter-Juventus

Dopo Inter-Juventus, Marotta interviene sul caso Bastoni e critica le polemiche. Il presidente nerazzurro risponde anche alle accuse di Saviano e richiama episodi passati che hanno inciso sulla stagione.

Bastoni
Marotta difende Bastoni e attacca le polemiche dopo Inter-Juventus

Giuseppe Marotta prende posizione sul caso che ha coinvolto Alessandro Bastoni dopo la sfida tra Inter e Juventus. Il presidente nerazzurro respinge le critiche sulla simulazione del difensore, ritenendo eccessiva la reazione mediatica seguita all’episodio.

Secondo il dirigente, Bastoni è finito al centro di una pressione sproporzionata rispetto ai fatti. Ricorda le oltre 300 presenze del giocatore in Serie A e sottolinea come non sia mai stato protagonista di comportamenti controversi, definendolo un elemento importante anche per la Nazionale.

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Le parole di Massimo Moratti riaccendono il dibattito sull’episodio di Inter-Juventus: nel mirino la simulazione di Bastoni e le proteste bianconere dopo l’espulsione di Kalulu.

Marotta non nega l’errore, ma lo ridimensiona: episodi simili fanno parte della storia del calcio e non rappresentano un’eccezione. Nella dinamica dell’azione, evidenzia il contatto con il braccio dell’avversario e la decisione immediata dell’arbitro, fattori che avrebbero contribuito a un esito ritenuto sbagliato.

Il presidente interista allarga poi il discorso agli arbitraggi. Ricorda come la stessa classe arbitrale fosse presente anche nella stagione precedente, citando un rigore non assegnato contro la Roma che avrebbe potuto incidere sulla corsa allo scudetto. In quella circostanza, sottolinea, il club accettò la decisione senza polemiche.

Guardando al presente, Marotta chiede maggiore responsabilità da parte di tutte le componenti del sistema calcio. Propone un confronto tra società, arbitri e istituzioni, ipotizzando anche sanzioni più severe, incluse multe, per comportamenti fuori luogo sia in campo sia fuori.

Nel dibattito inserisce anche un precedente: nella stagione 2021-2022, ricorda un rigore ottenuto dalla Juventus contro l’Inter dopo una simulazione, episodio che contribuì alla qualificazione in Champions League con un rilevante ritorno economico.

Spazio anche alle tensioni tra dirigenti dopo la partita di San Siro. Marotta definisce Giorgio Chiellini un dirigente ancora alle prime esperienze, spiegando che il confronto avuto rientra nelle normali dinamiche tra squadre.

Infine, la replica alle parole di Roberto Saviano. Marotta liquida le critiche senza entrare nel merito, affermando di non conoscere lo scrittore e lasciando la questione nelle mani dei legali dell’Inter per eventuali valutazioni.