Napoli Roma 2-2, Malen trascina i giallorossi ma Celik sbaglia

La Roma esce dal Maradona con un 2-2 combattuto e resta sola al quarto posto. Decisivo Malen con una prova di alto livello, mentre Celik paga due errori pesanti in una gara ricca di episodi.

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Napoli Roma 2-2, Malen trascina i giallorossi ma Celik sbaglia

La Roma porta via un punto dal Maradona al termine di una sfida intensa e piena di ribaltamenti. I giallorossi tengono il ritmo del Napoli e confermano la loro posizione in classifica, ma lasciano anche qualche rimpianto per due disattenzioni difensive.

Tra i pali Svilar se la cava senza particolari colpe sui gol, anche se sul primo viene sorpreso da una deviazione. Decisivo invece nel finale con un intervento che evita il peggio. In difesa Mancini lotta su ogni pallone, ma paga qualcosa nella gestione dei duelli più rapidi. Ndicka regge l’urto contro Hojlund con fisicità e attenzione costante, mentre Ghilardi mostra sicurezza e personalità nonostante l’età.

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Sulla fascia destra Celik alterna buone chiusure a due errori che pesano sul risultato. In mezzo al campo Cristante lavora soprattutto in copertura, cercando anche qualche apertura in avanti. Pisilli parte bene ma perde brillantezza con il passare dei minuti, lasciando poi spazio a El Aynaoui che porta maggiore ordine e presenza offensiva.

Wesley crea pericoli con le sue accelerazioni e si procura il rigore che cambia la partita, prima di uscire per infortunio. Dalla panchina Tsimikas entra ma è impreciso nel momento chiave che porta al pareggio. Zaragoza si muove con buone intuizioni, anche se fatica a mantenere continuità, mentre Soulè, condizionato fisicamente, incide poco.

Pellegrini resta più arretrato per dare equilibrio ma non riesce a incidere negli ultimi metri. Il protagonista è Malen, che segna subito e si procura anche il penalty, confermando un momento di grande forma. Sempre pericoloso quando ha spazio, anche se nella seconda parte riceve meno palloni giocabili.

Gasperini gestisce una squadra con diverse assenze e sceglie un approccio aggressivo sin dall’inizio. La Roma concede poco ma nella ripresa perde compattezza, abbassando il baricentro e lasciando spazio alla reazione del Napoli.