Alfa Romeo 33 stradale scomparsa, ricompensa da 100mila euro per ritrovarla

Un’Alfa Romeo 33 Stradale da 30 milioni è scomparsa e la famiglia del proprietario offre 100mila euro a chi aiuterà a ritrovarla. La Procura di Milano indaga su una vicenda che coinvolge presunte pressioni e documenti contestati.

alfa romeo

Un’auto unica al mondo, valutata circa 30 milioni di euro, è sparita senza lasciare tracce. Si tratta di un’Alfa Romeo 33 Stradale del 1967, uno dei soli 18 esemplari mai prodotti, finita al centro di un’indagine aperta dalla Procura di Milano.

Gli eredi del proprietario hanno deciso di offrire una ricompensa di 100mila euro a chi fornirà elementi utili per riportare il veicolo in loro possesso. L’appello è stato affidato ai legali Angelo e Sergio Pisani e all’avvocato Francesco Sacchetti, incaricati di raccogliere eventuali segnalazioni.

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L’inchiesta ipotizza i reati di estorsione e falso e punta a chiarire i passaggi che hanno portato alla scomparsa della vettura. La famiglia sostiene che la cessione sia avvenuta in un contesto segnato da pressioni e minacce, con il proprietario in una condizione di particolare fragilità.

Dagli accertamenti condotti emerge un dettaglio ritenuto rilevante: al Pubblico Registro Automobilistico risulta una denuncia di smarrimento delle targhe presentata da un noto collezionista francese. Un elemento che, secondo i legali, potrebbe indicare un tentativo di rendere più difficile la tracciabilità dell’auto.

Gli investigatori stanno ricostruendo i movimenti successivi alla vendita contestata, inclusa l’eventuale esportazione all’estero della supercar. L’obiettivo è individuare dove si trovi oggi uno dei modelli più rari e ambiti del collezionismo automobilistico.

La famiglia punta ora sull’appello pubblico e sulla ricompensa per ottenere informazioni decisive e interrompere il silenzio attorno alla vicenda.