Crolla l'arco di Sant'Andrea a Melendugno, distrutto dal maltempo

Il maltempo colpisce il Salento: crolla l’arco naturale di Sant’Andrea, uno dei simboli più fotografati della costa adriatica. La struttura rocciosa è collassata dopo giorni di pioggia e mare agitato.

crolla arco

La sagoma dell’Arco dei Faraglioni di Sant’Andrea non domina più la baia. Il cedimento è avvenuto dopo giorni di pioggia intensa e mare mosso, che hanno messo sotto pressione la struttura rocciosa fino al collasso.

La scoperta è arrivata alle prime luci del giorno, quando chi si trovava lungo la costa ha notato subito l’assenza dell’arco, uno dei punti più riconoscibili del litorale. Al suo posto restano frammenti dispersi in mare.

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Le cause sono legate con ogni probabilità alle infiltrazioni d’acqua e alla forza continua delle onde, che hanno eroso la base della falesia. Un processo lento, già osservato nel tempo, che ha trovato nel recente maltempo un’accelerazione decisiva.

L’area era da tempo sotto osservazione per il rischio geologico, ma continuava ad attirare visitatori da tutto il mondo. L’arco era diventato una delle immagini simbolo del Salento, soprattutto tra i turisti.

Il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, ha espresso il proprio dispiacere per la perdita: ha parlato di un colpo per l’intera comunità, ricordando il valore affettivo oltre che paesaggistico di quel luogo, da sempre legato ai ricordi di chi vive il territorio.

Con il crollo scompare uno degli scenari più noti della costa adriatica salentina, segnando un nuovo capitolo nella trasformazione naturale di un tratto di costa fragile e continuamente esposto all’azione del mare.