Britney Spears vende il catalogo musicale per 200 milioni e rilancia la sua eredità artistica

Britney Spears ha ceduto i diritti del suo catalogo musicale per circa 200 milioni di dollari. L’operazione arriva dopo anni difficili e segna un passaggio decisivo nella gestione della sua carriera e della sua immagine pubblica.

britney spears

Britney Spears ha firmato un accordo da circa 200 milioni di dollari per la cessione del suo catalogo musicale a una società di publishing con sede a New York. L’intesa, ufficializzata a fine dicembre, riguarda la sua quota sui diritti di brani celebri come “…Baby One More Time” e “Oops!… I Did It Again”. Restano invece sotto il suo controllo nome, immagine e identità artistica.

L’operazione segna un passaggio importante nella gestione della sua carriera. Dopo anni in cui la vita privata ha oscurato la musica, l’obiettivo è riportare l’attenzione sul suo contributo alla cultura pop e sul peso che ha avuto per un’intera generazione di artisti.

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Britney Spears cede i diritti del suo catalogo musicale per circa 200 milioni di dollari.

Secondo stime finanziarie, l’accordo ha fatto crescere in modo significativo il patrimonio della cantante, oggi valutato attorno ai 150 milioni di dollari. Un balzo netto rispetto al 2021, quando il suo patrimonio era stimato molto più basso rispetto ad altre star del pop contemporaneo.

La situazione economica di Spears è stata a lungo condizionata dalle spese legali affrontate per uscire dalla tutela legale imposta nel 2008. Per 13 anni il controllo dei suoi beni e delle sue finanze è rimasto nelle mani del padre e di altri amministratori, fino alla decisione del tribunale che ha posto fine alla misura nel 2021.

Durante quel periodo, nonostante le restrizioni, l’artista ha continuato a lavorare con intensità: quattro album, tour mondiali e una residenza a Las Vegas che ha incassato oltre 130 milioni di dollari. Tuttavia, le polemiche e le difficoltà personali hanno inciso sulle opportunità commerciali e sugli accordi pubblicitari.

Nel tempo, le condizioni contrattuali dei primi anni di carriera hanno pesato sui suoi guadagni. Per i primi album, le royalties erano ferme tra il 2% e il 3%, molto al di sotto della media del settore, che oggi si aggira tra il 20% e il 25%.

Negli ultimi anni Spears non ha pubblicato nuovi dischi né intrapreso tournée. L’ultimo album, “Glory”, risale al 2016, mentre l’ultima serie di concerti si è conclusa nel 2018. Intanto il suo memoir ha riacceso l’interesse del pubblico, aprendo la strada a un possibile adattamento cinematografico già in fase di sviluppo.

Sui social, la cantante continua a condividere momenti della sua quotidianità, tra video e aggiornamenti personali. Le immagini pubblicate hanno spesso fatto discutere, ma chi le è vicino descrive una fase più serena, con molto tempo trascorso con i figli e gli amici.

Il futuro artistico resta incerto, ma il valore del suo repertorio e il rinnovato interesse attorno alla sua figura potrebbero segnare una nuova fase per la sua carriera.