Amanda Knox incontra Mignini: il confronto nel documentario su Meredith
Amanda Knox torna a confrontarsi con Giuliano Mignini, il magistrato che guidò le indagini sul delitto Kercher. L’incontro, ripreso nel suo documentario, riapre uno dei casi giudiziari più discussi degli ultimi anni.
A distanza di anni dal caso Meredith Kercher, Amanda Knox ha incontrato Giuliano Mignini, il pubblico ministero che coordinò l’inchiesta sull’omicidio avvenuto a Perugia nel novembre 2007. Un faccia a faccia lontano dalle aule di tribunale, ma carico di tensione e memoria.
Le immagini dell’incontro, registrate tempo fa, sono state diffuse sui social dalla stessa Knox. Nel dialogo, l’americana ricorda alcune dichiarazioni pronunciate durante il processo: «Hai detto molte cose brutte su di me in aula», afferma guardando Mignini. Poi insiste: «Non ricordi? Io sì». Il riferimento è a frasi che, secondo lei, avrebbero contribuito a costruire un’immagine distorta della sua persona.
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Nel confronto, Knox cita in particolare accuse legate al suo comportamento nei confronti della vittima, parlando direttamente in italiano. Dopo anni trascorsi negli Stati Uniti, dove è rientrata una volta ottenuta l’assoluzione definitiva, ha deciso di raccontare quella esperienza in un documentario.
Il progetto, intitolato Bocca del lupo e distribuito su Hulu, ripercorre il periodo successivo alla sua scarcerazione e include anche il momento dell’incontro con l’ex magistrato. «Racconta anche del mio confronto con l’uomo che mi ha mandato in prigione», ha scritto Knox sui social.
L’incontro risale all’estate del 2022, quando Knox è tornata in Italia. Dopo quel momento, tra i due sarebbero rimasti contatti, segnando un capitolo inatteso in una vicenda giudiziaria che ha segnato profondamente le loro vite.