Mary Trump contro Donald, accuse su bugie e dubbi sull'attentato

Mary Trump attacca duramente lo zio Donald, definendolo un bugiardo patologico e mettendo in dubbio la versione ufficiale sull’attentato. Critiche anche alla gestione della sicurezza e alla situazione politica americana.

mary trump

Mary Trump torna a colpire il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, con parole molto dure. Intervenuta in tv, lo ha definito senza mezzi termini un “bugiardo patologico”, ricordando come durante la sua esperienza alla Casa Bianca abbia diffuso migliaia di dichiarazioni false, non solo negli Stati Uniti ma anche nei rapporti con gli alleati internazionali.

Secondo la nipote, le scelte politiche dello zio stanno producendo effetti negativi sia all’interno del Paese sia a livello globale. Ha parlato di un’America sempre più divisa, attraversata da tensioni profonde. A suo giudizio, milioni di cittadini continuano a sostenere Trump nonostante le polemiche legate alla sua amministrazione, segno di un consenso ormai consolidato e difficile da scalfire.

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Mary Trump ha anche descritto una società americana segnata da razzismo e misoginia, indicando nella reazione alla presidenza di Barack Obama uno degli elementi che hanno contribuito alla crescita del consenso attorno a Trump. Un quadro che, secondo lei, rende complicato immaginare un reale argine politico alla sua figura.

Non sono mancate considerazioni sull’attentato che ha coinvolto il presidente. La nipote ha espresso dubbi sulla dinamica e sulla gestione della sicurezza, parlando di aspetti poco chiari. In particolare, ha detto di essere rimasta sorpresa dalla reazione dello zio, che non corrisponderebbe all’immagine personale che lei ha di lui.

Nel mirino anche il Secret Service, accusato di gravi lacune nella protezione del presidente prima, durante e dopo la sparatoria. Mary Trump ha però precisato di non voler sostenere teorie complottiste, limitandosi a evidenziare incongruenze e criticità nella gestione dell’intera vicenda.