Bimba morta in Liguria, indagini sulla casa del compagno
La morte di una bambina di due anni in Liguria cambia scenario: per gli inquirenti il decesso non è avvenuto a casa della madre ma nell’abitazione del compagno. L’immobile è stato sequestrato e sarà analizzato dal Ris.
Nuovi elementi nell’inchiesta sulla morte della bambina di due anni in Liguria. Secondo gli investigatori, la piccola sarebbe deceduta nell’abitazione di Emanuel, 42 anni, e non nella casa della madre, attualmente in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale.
L’immobile dell’uomo, situato a Massabò di Perinaldo, è stato posto sotto sequestro. Nel provvedimento si legge che l’abitazione va considerata «pertinente al reato», in quanto ritenuta il luogo in cui si è verificato il decesso della bambina.
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Emanuel risulta indagato per lo stesso reato, ma al momento resta a piede libero. Non potrà però avvicinarsi alla casa, che gli inquirenti indicano come lo spazio in cui la piccola ha trascorso i momenti immediatamente precedenti e successivi alla morte.
All’interno dell’abitazione sono attesi gli specialisti del Ris dei Carabinieri, incaricati di eseguire accertamenti tecnici per ricostruire con precisione quanto accaduto.