Italia africa, Meloni rilancia cooperazione senza paternalismo
Vertice Italia-Africa ad Addis Abeba: Meloni rilancia il Piano Mattei e propone un nuovo modello di cooperazione basato su rispetto reciproco e progetti concreti, con investimenti già avviati per miliardi di euro.
Ad Addis Abeba si è aperto il vertice tra Italia e Paesi africani, con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha richiamato subito il valore simbolico dell’incontro. È la prima volta che il summit si svolge in Africa, scelta che Roma considera un segnale preciso della centralità del continente nelle relazioni politiche ed economiche italiane.
Nel suo intervento, Meloni ha ricordato l’impegno assunto due anni fa durante l’incontro di Roma, indicando l’obiettivo di costruire un rapporto diverso rispetto al passato. L’idea è quella di una cooperazione tra pari, basata su fiducia e rispetto reciproco, senza logiche di sfruttamento né atteggiamenti paternalistici che hanno segnato a lungo i rapporti tra Europa e Africa.
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Al centro del progetto resta il Piano Mattei, che secondo la presidente del Consiglio ha ormai superato la dimensione nazionale. La strategia viene oggi considerata un’iniziativa condivisa a livello internazionale, grazie alla collaborazione con Unione europea, Nazioni Unite, Unione africana e G7.
Negli ultimi due anni, ha spiegato Meloni, sono stati avviati e portati a termine interventi con effetti concreti sul piano sociale, sostenuti da risorse pubbliche e private per miliardi di euro. Un lavoro costruito coinvolgendo istituzioni, imprese e competenze italiane, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Paese in Africa attraverso progetti operativi e partnership durature.