Trapianto fallito a Napoli, bimbo di 2 anni in attesa di un nuovo cuore
Ore decisive per il bambino di due anni ricoverato a Napoli dopo un trapianto fallito. Il cuore ricevuto era inutilizzabile e le condizioni restano critiche mentre si attende un nuovo organo.
Il piccolo, due anni e mezzo, è ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli e lotta tra la vita e la morte dopo un trapianto di cuore non riuscito. L’organo arrivato da Bolzano è risultato inutilizzabile e il bambino è attaccato a una macchina salvavita da settimane.
La situazione resta estremamente delicata. La madre è al suo fianco in ospedale, mentre le sue condizioni peggiorano. I medici monitorano in particolare i valori del fegato, che risultano in calo già da diversi giorni. Senza un nuovo organo compatibile in tempi brevi, il rischio è altissimo.
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Un bambino di poco più di due anni è ricoverato al Monaldi di Napoli in attesa di un secondo trapianto di cuore.
Il bambino si trova in queste condizioni dal 23 dicembre, quando il cuore ricevuto per l’intervento si è rivelato compromesso. Da allora è in corso una corsa contro il tempo per trovare un donatore idoneo che possa permettere un nuovo tentativo.
Parallelamente, la Procura di Napoli ha aperto un’indagine sull’accaduto. I carabinieri del Nas hanno acquisito documentazione sanitaria sia al Monaldi sia all’ospedale San Maurizio di Bolzano, dove l’organo era stato prelevato.
Sotto sequestro è finito il contenitore utilizzato per il trasporto del cuore, ritenuto un elemento chiave per chiarire cosa sia successo. Gli investigatori stanno verificando se un malfunzionamento del box possa aver compromesso l’organo durante il trasferimento.
Sei persone, tra medici e operatori sanitari coinvolti nelle fasi del trapianto, risultano indagate con l’accusa di lesioni colpose. L’obiettivo degli accertamenti è ricostruire l’intera catena delle operazioni e individuare eventuali responsabilità.